
“La galleria di Coltrondo e l’intera viabilità di accesso al Comelico devono diventare una priorità assoluta per la politica e le Istituzioni bellunesi”.
A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli, che questa mattina in Prefettura a Belluno ha partecipato al tavolo con i sindaci del Comelico per fare il punto dell’emergenza frane che sta flagellando il territorio.
“Ho voluto partecipare a questo incontro perché la situazione è gravissima e vi è la necessità di intervenire subito: non bastano azioni tampone. Questa volta ci vogliono interventi strutturali e risposte chiare soprattutto da parte di Anas. Il Comelico non può subire continui isolamenti: a rischio c’è l’economia di un intero comprensorio”, sottolinea il senatore di Forza Italia.
“Per quanto mi riguarda, ho dato la mia disponibilità a fare da tramite tra i sindaci e l’Anas: è chiaro che il pallino è in mano all’azienda che già conosce la fragilità del territorio e le problematiche della strada statale Carnica”, prosegue Piccoli, che ricorda come via siano già degli studi preliminari per il tunnel di Coltrondo e anche dei preventivi di diverse decine di milioni di euro.
“L’azione deve essere congiunta: non possiamo accontentarci delle briciole. In questo senso, il Governo non può stare a guardare come per il maltempo di agosto”, rimarca il senatore che già si sta muovendo per presentare un emendamento alla prossima legge di stabilità: “In questo caso le interrogazioni non servono. Servono i soldi e serve la volontà politica”.
“Questo significa stabilire delle priorità anche all’interno dei Fondi già a disposizione dei nostri territori: ma per farlo occorre remare tutti nella stessa direzione”, conclude Piccoli.


