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Meteo-terrorismo sulle Dolomiti bellunesi. Il governo risponde a Piccoli: “Ancora troppa teoria, ma interverrà il Mise”

Giovanni Piccoli, senatore Pdl
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

“A domande e interrogazioni specifiche il Governo continua a rispondere con la teoria. Stavolta lo ha fatto con la mia interrogazione sul meteo-spettacolo che tanti week-end ha rovinato agli operatori turistici della nostra montagna e non solo. Per fortuna, davanti alle mie proteste, il sottosegretario alla Difesa mi ha annunciato l’intenzione di coinvolgere sul tema il Ministero dello sviluppo economico”.

A riferirlo è il senatore bellunese di Forza Italia Giovanni Piccoli, dopo aver ricevuto in Commissione difesa al Senato risposta alla sua interrogazione, depositata nel luglio scorso,  sulla tendenza di molti media nazionali a dare informazioni imprecise e spesso inesatte sulle condizioni meteo della montagna bellunese. Nel documento Piccoli chiedeva al Governo quali contromisure intendesse adottare nei confronti di quei soggetti che spettacolarizzano il meteo, prescindendo spesso da una informazione scientifica corretta, una situazione denunciata dagli stessi operatori turistici bellunesi e veneti, ma anche di altre zone d’Italia, come è successo nel caso degli albergatori della Romagna.
La risposta del sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano è stata incentrata soprattutto sul ruolo del servizio militare dell’Aeronautica e sui metodi scientifici di rilevamento. “Una risposta, come troppo spesso avviene, accademica, che sembrava quasi ricopiata da una nota enciclopedia multimediale”, rileva Piccoli.
“Nessuno ha mai dubitato della serietà del Servizio militare dell’Aeronautica o, nel caso Veneto,  di Arpav, che sono due assolute eccellenze, quanto della tendenza di molti siti specializzati, fatti per vendere pubblicità e consultatissimi, a fare cattiva informazione. E’ un dato di fatto che tra maggio e giugno i nostri operatori hanno avuto più danni dalle previsioni meteo errate di alcuni siti e media famosi che dal maltempo, che poi ha flagellato i mesi centrali. Un combinato disposto che ha avuto effetti devastanti come confermano i dati diffusi nelle ultime ore dalla Regione”.
“Fortunatamente, a margine della Commissione Difesa, il sottosegretario mi ha rassicurato sul fatto che interverrà il Ministero dello Sviluppo economico perché la questione c’è e va affrontata. Mi chiedo soltanto quanto bisognerà attendere prima che si ponga un argine al meteo-spettacolo di qualcuno, che, in taluni casi, è vero e proprio meteo – terrorismo. Questi siti specializzati o sedicenti tali non capiscono che stanno giocando con l’economia di intere zone, guarda caso con quelle, come il Bellunese, che hanno pochi mezzi per investire in pubblicità, a differenza delle vicine aree autonome, dove pare ci sia sempre il Sole”.