La battaglia bellunese sul progetto Terna oggi arriva direttamente sul tavolo del ministro dell’ambiente e della tutela de territorio e del mare.
Grazie alla question time presentata oggi dall’onorevole Serena Pellegrino (gruppo SEL del Friuli Venezia Giulia), tutte le nostre istanze con una visione globale del progetto impegnano il ministro a rispondere entro 24 ore sul tema.
La deputata Pellegrino, da sempre sensibile ai problemi ambientali e paesaggistici ha compiuto un’azione determinante per il nostro territorio, che insieme all’audizione del senatore Piccoli, la risoluzione del consigliere regionale Bond e alla presa di posizione del governatore Zaia mette in risalto le criticità di un progetto nato con il piede sbagliato.
Da sempre noi chiediamo di rivedere l’intera questione in difesa di un territorio e di un paesaggio che sono le nostre pricipali ricchezze, utilizzando tecnologie meno impattanti per sistemare una situazione attualmente penosa.
Abbiamo chiesto aiuto in modo trasversale a tutte le forze politiche, alcuni sono intervenuti altri no, se pensiamo che a tutela delle Dolomiti bellunesi sulla questione Terna è intervenuta una deputata del Friuli e non deputati bellunesi che sono membri della stessa commissione ambiente dove opera l’onorevole Pellegrino, ci lascia un po’ di amaro in bocca, poiché dimostra ancora una volta l’incapacità dei bellunesi di fare squadra, anche su un tema che va oltre la politica.
Aspettiamo fiduciosi la risposta del ministro Galletti, ringraziando tutti quelli che fino ad oggi ci hanno ascoltato e sostenuto.
Comitati civici Val Belluna


