A Pieve di Cadore, l’11e il 12 Settembre 2014 si incontrano nelle Dolomiti gli esperti della Convenzione delle Alpi per una due giorni dedicati alla gestione e valorizzazione delle foreste alpine per approfondire il loro ruolo nella salvaguardia degli ecosistemi montuosi e come risorsa economica per lo sviluppo di una green economy alpina.
Nella giornata dell’11 si terrà la riunione tecnico-scientifica del Gruppo di Lavoro Foreste Montane della Convenzione delle Alpi, mentre venerdì 12 si svolgerà presso la sede della Magnifica Comunità di Cadore un Workshop scientifico aperto al pubblico dal titolo “I servizi degli ecosistemi forestali delle Alpi come risorsa naturale, economica e culturale per una green economy regionale ed Europea”. Gli eventi sono promossi dal Ministero dell’Ambiente nel quadro della Presidenza di turno Italiana 2013–2014 della Convenzione delle Alpi, in collaborazione con la Regione del Veneto e la Magnifica Comunità di Cadore.
Il Workshop ha l’obiettivo di favorire un dialogo pubblico tra gli attori istituzionali, gli esperti del mondo scientifico e i portatori di interesse locali, nazionali ed internazionali circa le metodologie, le buone pratiche e le specificità degli approcci esistenti per la valorizzazione del patrimonio forestale alpino e dei servizi ambientali, economici e sociali garantiti dalla multi–funzionalità degli ecosistemi forestali di montagna.
La prima parte del meeting sarà dedicata ad offrire un contributo ai lavori e ai risultati del Gruppo di Lavoro “Foreste Montane” al fine di analizzare le principali direttrici di ricerca e i recenti sviluppi nelle politiche internazionali, comunitarie e territoriali per lo sviluppo del settore forestale alpino.
Nella seconda parte si terrà invece una tavola rotonda di esperti accademici e delle Istituzioni sulle prospettive di sviluppo e di governance delle politiche di valorizzazione e della multifunzionalità del settore forestale in una green economy alpina, anche attraverso il supporto allo sviluppo di strategie locali intersettoriali di integrazione e gestione sostenibile del potenziale del settore forestale all’economia e alla qualità della vita dei territori di montagna delle Alpi. Verrà inoltre riservato uno spazio per domande e interventi dal pubblico.
Il Gruppo di Lavoro “Foreste Montane”, composto da esperti internazionali, è stato istituito nel 2012 dalla XII Conferenza delle Alpi proprio su iniziativa dell’Italia, nell’ultimo biennio ha lavorato alla raccolta e aggregazione dei dati sui servizi ecosistemici delle foreste alpine contenuti negli inventari nazionali con l’obiettivo di produrre un documento contenente l’analisi sulla condizione, le minacce e le opportunità delle foreste montane alpine e sul valore dei loro prodotti e servizi ecosistemici nel contesto della green economy.
A Pieve di Cadore il gruppo di lavoro Foreste Montane si incontrerà per finalizzare il documento e discutere degli obiettivi futuri, così da sottoporre il lavoro svolto in occasione della prossima Conferenza delle Alpi di Torino nel novembre 2014.
PROGRAMMA
9.00 Saluti istituzionali
– P. Angelini – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Presidente del Comitato
Permanente Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi
– Giunta della Regione del Veneto*
– A. Ciotti* – Sindaco di Pieve di Cadore
– R. Bortolot – Presidente, Magnifica Comunità del Cadore
– F. Da Deppo – Presidente Gruppo di Azione Locale dell’Alto Bellunese
E. Calvo (ERSAF Lombardia, Capo Delegazione Italiana nel Gruppo di Lavoro “Foreste Montane della Convenzione delle Alpi) – Lo stato di salute delle funzioni delle foreste alpine: primi risultati dal Gruppo di Lavoro “Foreste Montane” della Convenzione delle Alpi
M. Viti (Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori – Regione del Veneto) – Il patrimonio forestale della montagna Veneta: peculiarità, sfide, opportunità
L. Secco (Università di Padova) – I servizi ecosistemici della montagna Veneta
M. Ferrari (Università di Trento) – Il ruolo dei servizi ecosistemici e delle molteplici funzioni forestali nelle politiche di pianificazione e utilizzazione del territorio alpino: una rassegna prospettica per lo sviluppo di politiche integrate di sviluppo sostenibile.
R. Koeck (Università delle Risorse Naturali e delle Scienze della Vita – BoKu Vienna) – La funzione degli ecosistemi forestali nella regolazione del ciclo idrogeologico degli ambienti montani alpini
11.00 Coffee break
G. Matteucci (Istituto di Biologia Agro-Ambientale e Forestale – CNR), Gestire le foreste per molteplici usi: carbonio, biodiversità e benessere socio-economico: esempi dal progetto – ManFor C.BD.
S. Tretter (Ministero Bavarese per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste): la gestione delle foreste alpine in Germania
D. Zovi (Comandante Regionale del C.F.S. del Veneto) – I servizi delle foreste alpine nelle prospettive di sviluppo del settore forestale italiano
A. Carlino (Piattaforma Agricoltura di Montagna della Convenzione delle Alpi) – Il ruolo della cooperazione internazionale per la promozione di politiche integrate tra il settore forestale e il settore agroalimentare alpino nell’ambito dello sviluppo di una green economy regionale
Tavola rotonda
Ore 12.40 – 13.30
Un dialogo intersettoriale sul potenziale del settore forestale in una green economy regionale alpina
Moderatore
M. Marchetti – Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e l’Ambiente (CURSA)
Partecipano
– O. Andrich – Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Belluno
– M. Berton* – Presidente Associazione Italiana Energie Agroforestali – AIEL
– P. Svaluto Ferro – Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano – Federbim
– R. Stanchina – Servizio Turismo– Provincia Autonoma di Trento
– G. Martini Barzolai – Piattaforma Reti Ecologiche della Convenzione delle Alpi
– G. Cavallo – Presidente Comitato Scientifico Legambiente Friuli Venezia Giulia, Udine
Discussione aperta con il pubblico
Ore 13.30 – 14.00
*invitato
** Un servizio di interpretariato simultaneo inglese–italiano sarà garantito dagli organizzatori. Alla chiusura dei lavori sarà previsto uno standing lunch.


