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Mel…incontri al chiar di luna. Martedì il primo appuntamento dedicato a Galileo Galilei con relatore Gabriele Vanin

 

Palazzo delle Contesse a Mel (Belluno)
Palazzo delle Contesse a Mel (Belluno)

Parte domani sera nel cortile del Palazzo delle Contesse di Mel, alle 20,45, e sarà l’appuntamento per i successivi quattro martedì, il ciclo di incontri “Mel… incontri al chiar di luna”. Un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale e dalla Consulta Giovani zumellese, in collaborazione con l’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus che quest’anno avrà come filo conduttore l’astronomia visto che ricorrono i 450° anniversario dalla nascita di Galileo Galilei.

Il primo appuntamento è quindi per martedì 22 luglio con una serata dedicata a Galileo Galilei “Scopritore di nuovi mondi”, con il relatore Gabriele Vanin dell’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus.

Nell’autunno del 1609 Galileo, a Padova, seppe che in Olanda era stato inventato uno strumento che consentiva di vedere a distanza: provò a replicarlo, lo perfezionò, e puntando la Luna vide qualcosa di appena credibile. E nei mesi successivi scoprì corpi mai prima visti dall’inizio del mondo, nuove stelle, nuovi pianeti, aspetti straordinari in ogni parte del cielo. Da quel momento il telescopio cambiò completamente l’astronomia, che conobbe uno sviluppo senza precedenti.

Gabriele Vanin, che ha da poco pubblicato un libro sull’argomento (Galileo astronomo, Edizioni DBS, in tutte le librerie) dove racconta la storia di queste osservazioni, di ciò che realmente, quattrocento anni fa, cambiò la faccia del mondo e dei suoi abitanti.

Gabriele Vanin è Presidente emerito dell’Unione Astrofili Italiani (in carica fra il 1995 e il 2000) e Fondatore  e Presidente dell’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus.

Si occupa soprattutto di comete: ne ha studiato una trentina, partecipando anche alle campagne internazionali per l’osservazione della Halley e della Hale-Bopp; di quadranti solari: ha censito circa 300 meridiane in provincia di Belluno e circa 250 in provincia di Vicenza, pubblicandone i relativi cataloghi, e ulteriori 60 in provincia di Padova; è stato uno dei maggiori contributori del volume-catalogo Meridiane dei comuni d’Italia (che contiene ben 13 000 segnalazioni), pubblicato nel 2001 dalla Sezione Quadranti Solari dell’UAI ed è tuttora responsabile del Veneto per la catalogazione nazionale delle meridiane all’interno della suddetta organizzazione; di storia dell’astronomia: si è occupato soprattutto di astronomia rinascimentale e secentesca, con contributi originali sulle osservazioni telescopiche galileiane, pubblicando nel 2008 un’opera molto lodata dalla critica sull’astronomia di Galileo. Ha appena pubblicato un libro sulla storia delle costellazioni.

Si occupa anche di divulgazione e di didattica dell’astronomia. Collabora alle più importanti riviste di astronomia nazionali. Ha al suo attivo 462 pubblicazioni, fra cui 30 libri, due traduzioni, quattro contribuzioni a libri, tre curatele di volumi di atti, oltre 300 articoli su periodici a diffusione nazionale, oltre un centinaio su periodici locali. È stato direttore editoriale dal 1997 al 2001 della rivista Astronomia dell’UAI. Sul mensile L’Astronomia è stato titolare, dal 1994 al 2002, della rubrica fissa Primi passi. Tre dei suoi libri, pubblicati da Mondadori, hanno avuto grande successo anche all’estero: L’Atlante fotografico dell’universo è stato pubblicato anche in Francia, Canada e Stati Uniti, I grandi fenomeni celesti è stato pubblicato anche in Germania, Stati Uniti e Francia, Le eclissi è stato pubblicato anche in Francia. Nel 1999 ha anche tradotto per Mondadori L’universo invisibile di David Malin, il più grande astrofotografo del mondo.

Attivo conferenziere, ha tenuto dal 1985 ad oggi più di 300 conferenze in ogni parte d’Italia. In campo didattico è stato direttore nazionale dal 1998 al 2001 del corso di aggiornamento per docenti dell’UAI Astronomia Viva, svolto in diretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Ha inoltre tenuto altri tre corsi di astronomia per docenti, in collaborazione con i distretti scolastici di Feltre, Agordo e Crespano.

 

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