13.9 C
Belluno
lunedì, Gennaio 30, 2023
Home Lettere Opinioni Ridateci il silenzio. L'appello degli intellettuali fatto proprio dal Comitato cittadino di...

Ridateci il silenzio. L’appello degli intellettuali fatto proprio dal Comitato cittadino di Belluno

Quello che segue, è l’appello pubblicato oggi, giovedì 3 luglio, sui principali quotidiani nazionali a firma di un gruppo di intellettuali italiani. A segnalarcelo è il Comitato Cittadino di Belluno che qualche tempo fa era intervenuto contro gli schiamazzi in centro città e che oggi sottoscrive in pieno il contenuto del messaggio. 

 

Ridateci il silenzio. Contro la distruzione della quiete pubblica, contro la musica imposta

Pubblichiamo il testo di un appello firmato da venticinque esponenti della società civile, che è stato inviato oggi ai mezzi di informazione.

Appello al Governo, al Parlamento, alle amministrazioni regionali e comunali, alle polizie municipali, ai prefetti, alle forze dell’ordine.

  Esiste ancora la difesa della quiete pubblica? A noi pare di no. Da anni si sono infatti  affermate abitudini e convinzioni che negano in radice il diritto a riposare tranquillamente all’ora che si preferisce, a concentrarsi nella lettura, ad ascoltare musica di propria scelta, a godere la tranquillità e la bellezza di un parco o di una spiaggia.

Già può risultare fastidiosa la musica imposta in quasi ogni locale o esercizio dove si metta piede. Ma è a maggior ragione inammissibile che soprattutto nella buona stagione imperversi ovunque la musica ad alto o altissimo volume, che da chioschi, stabilimenti balneari, piazze si propaga anche a grandi distanze.

Inoltre molti quartieri cittadini sono tormentati dagli schiamazzi della cosiddetta “movida”, mentre le notti bianche o blu si trasformano troppo spesso in un vero e proprio incubo per i loro abitanti.

In questo quadro desolante manca quasi del tutto un’incisiva azione di prevenzione e di contrasto basata su norme chiare, severe ed efficaci; anzi, il più delle volte dobbiamo constatare l’insensibilità e la tolleranza di chi dovrebbe proteggere la tranquillità e il riposo dei cittadini, le cui richieste di intervento rimangono quasi sempre inascoltate. Alle proteste si risponde spesso che si tratta di conciliare interessi diversi. Ma questo non può certo voler dire che in determinati orari si possa sospendere un sacrosanto diritto dei cittadini.

È arrivato il momento di  opporsi con determinazione a tutto questo. Ci rivolgiamo quindi al Governo, al Parlamento, alle amministrazioni regionali e comunali, alle polizie municipali, ai prefetti, alle forze dell’ordine chiedendo loro di provvedere con la massima urgenza, ciascuno nel suo àmbito, a far sì che venga ovunque garantita con fermezza e tempestività la quiete pubblica, anche attraverso norme più restrittive di quelle attuali, mettendo così fine a una situazione divenuta ormai non solo intollerabile per i cittadini, ma anche gravemente lesiva ai loro occhi della credibilità delle Istituzioni.

Invitiamo tutti coloro che condividono questo appello a farlo conoscere e a rivolgersi insieme a noi alle autorità e istituzioni competenti, affinché si decidano a tutelare la quiete pubblica sia di giorno che di notte. Il diritto al silenzio e al riposo non può diventare sempre più un privilegio riservato  soltanto a chi, per caso o per possibilità economiche, si trova  a vivere in luoghi immuni da questa piaga.

Siamo sicuri che questo appello esprima uno stato d’animo comune a moltissimi italiani. Speriamo davvero che non rimanga inascoltato.

Salvatore Accardo, Niccolò Ammaniti, Alessandro Barbero, Sergio Belardinelli, Remo Bodei, Dino Cofrancesco, Paolo Crepet, Elio Franzini, Carlo Fusaro, Giorgio Israel, Paolo Ermini, Roberto Esposito, Giulio Ferroni, Ernesto Galli Della Loggia, Silvio Garattini, Fulco Lanchester, Giacomo Marramao, Paola Mastrocola, Alberto Oliverio, Anna Oliverio Ferraris, Lucio Russo, Aldo Schiavone, Luca Serianni, Sebastiano Vassalli, Michele Zappella.

Iniziativa promossa dal Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità.

 

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Pallavolo Belluno: è agrodolce la trasferta a Pavia dei rinoceronti

DRL, grande reazione: ma al quinto la spunta Garlasco MOYASHI GARLASCO-DA ROLD LOGISTICS BELLUNO 3-2 PARZIALI: 25-20, 25-22, 17-25, 22-25, 15-13. MOYASHI GARLASCO: Baciocco 13, Peric 14,...

Dolomiti Bellunesi: pareggio casalingo con la Virtus Bolzano

Inizio scoppiettante, poi a vincere è solo l'equilibrio DOLOMITI BELLUNESI-VIRTUS BOLZANO 1-1 GOL: pt 10' Corbanese, 13' Okoli. DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Alcides, Conti, Alari (st 34' Vavassori),...

Val di Zoldo, Campionati italiani di biathlon Ragazzi – Allievi. Il comitato altoatesino totalizza quattro “scudetti” in otto gare e si aggiudica il Trofeo...

Val di Zoldo (Belluno), 29 gennaio 2023 – Si sono svolti sabato 28 e domenica 29 gennaio al centro biathlon di Palafavèra, in Val...

Lo svizzero Odermatt vince anche il secondo superG a Cortina d’Ampezzo precedendo l’azzurro Paris e l’austriaco Hemetsberger

Il presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo e il sindaco Gianluca Lorenzi: «La Regina delle Dolomiti si conferma pronta a sfide sempre più importanti» Cortina...
Share