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Petizione: no al sorvolo sulle Dolomiti dei jet militari

petizionePerché è possibile il sorvolo di esercitazione a bassa quota in zone come quella delle Dolomiti, che oltre ad essere zone abitate sono addirittura protette da almeno 6 parchi naturali, tra i quali quello nazionale delle Dolomiti bellunesi e dichiarate patrimonio dell’umanità.

A chiederselo è Giorgio Bergamo di Pieve di Cadore, che ha lanciato una petizione su Change.org per eliminare i jet militari dalle Dolomiti. “Spaventano bambini – scrive Bergamo – , animali delle Dolomiti e potrebbero essere pericolosi viste le evoluzioni a bassa quota: andate in mare aperto!”
Le Dolomiti bellunesi, infatti, negli ultimi trent’anni sono state teatro di tre incidenti provocati da jet militari.
Il 28 luglio 1987 un caccia italiano da addestramento MB 326 partito dall’ aeroporto militare di Vicenza trancia con l’ala il cavo di trazione della funivia Lagazuoi. Nella cabina alla stazione di partenza, c’ erano venticinque turisti di cui soltanto cinque sono rimasti feriti a causa del contraccolpo.
Il 3 febbraio 1998 la Strage del Cermis è un caccia Grumman EA-6B Prowler statunitense partito dalla base di Aviano (PN) a tranciare i cavi del primo tronco della funivia del Cermis causando la morte di venti persone (19 sciatori più il manovratore).
Il 19 settembre 2007 in Val di Zoldo un F16 americano si schianta al suolo ad un centinaio di metri da Soramaè, sfiorando i tetti delle case, senza fortunatamente causare vittime.
Eppure, a seguito del disastro del Cermis, il ministero della Difesa aveva imposto il divieto di sorvolo a bassa quota in una zona compresa tra il 46° parallelo e il 46,30° parallelo (da Seren del Grappa al Falzarego e Bolzano) e tra il 12° meridiano e l’11° (da Santa Giustina a Trento).
E tuttavia, nel 2002 si verificarono altri due episodi in una sola estate: a maggio 2 caccia dell’aeronautica militare passano a bassissima quota su Feltre (30.000 potenziali vittime di un eventuale incidente) e poi ad agosto ancora nel Lagazuoi, quando due jet si misero a compiere una serie di manovre a bassa quota.
(adn)

 

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