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Giovedì a Menin di Cesiomaggiore l’incontro “Esperienze pratiche di agricoltura e di consumo consapevole in Valbelluna e nel Feltrino”

Il giorno giovedì 3 Luglio 2014 – alle ore 20:30 – presso la sede dell’associazione “Il Tasso” a Menin (ex scuole) di Cesiomaggiore, si terrà l’incontro “Esperienze pratiche di agricoltura e di consumo consapevole in Valbelluna e nel Feltrino”.

L’incontro, che segue al precedente organizzato dall’associazione Cesio Sviluppo e Territorio sul tema della viticoltura in montagna, si inserisce in un ciclo di serate dedicate all’agricoltura (“e dintorni”) nel nostro territorio.

Parteciperanno in qualità di relatori:

  • Ezia Nard, titolare dell’azienda agricola – fattoria didattica – agriturismo – selviturismo “Le Zercole” di Limana;

  • Laura Solinas, titolare dell’azienda “Agricola Villa Buzzati” e fattoria didattica “Colti in campo” di Belluno e presidente dell’Associazione per la tutela del fagiolo gialét della Valbelluna;

  • Paolo Zampieri, co-fondatore del gruppo di acquisto solidale “La Madia Feltrina”.

La serata sarà introdotta e moderata da Carlo Vigna e Moreno Broccon, consiglieri del Comune di Cesiomaggiore.

L’incontro ha lo scopo di portare delle testimonianze pratiche di aziende agricole a gestione familiare che operano nel settore dei prodotti tipici locali nel territorio prealpino.

Verranno toccati temi non soltanto relativi alla produzione, ma anche legati a una tipologia di agricoltura che va di pari passo con lo sviluppo di un turismo sostenibile, quindi un turismo mirato a coloro che cercano un ambiente ancora incontaminato – come sono alcune zone della Valbelluna e del Feltrino – riscoprendo le tradizioni e i prodotti tipici del territorio.

Agricoltura e turismo vanno d’accordo anche con temi quali la fattoria didattica o con organismi sorti a tutela di prodotti che sono un segno caratteristico del nostro territorio, quale il fagiolo gialét della Valbelluna.

Infine, pensiamo che vi sia un importante collegamento di un certo modo di fare agricoltura con la filosofia che ispira i gruppi di acquisto solidale (GAS), la quale ruota intorno al consumo consapevole. Chi aderisce ai GAS è soprattutto colui che cerca un contatto diretto con il produttore e che ha maggiore sensibilità per temi quali quello delle varietà vegetali autoctone, dei prodotti a chilometri zero e di una filiera sostenibile.

 

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