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mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Les jeux sont faits, Massaro si libera del Patto per Belluno

 

Jacopo Massaro
Jacopo Massaro

La giunta Massaro, numeri alla mano, può fare a meno dei capricci del Patto per Belluno. E così, alla vigilia del consiglio comunale che dovrà approvare il bilancio, il sindaco liquida la lista civica fondata da Celeste Balcon.

Il giochetto delle astensioni, insomma, per tenere sotto scacco Massaro, o per alzare l’asticella delle pretese, fallisce sotto il peso sovrano dei numeri.

Un film peraltro già visto nella precedente legislatura, quando un gruppo, allora determinante di dissidenti, tenne in bilico fino all’ultimo giorno del mandato Antonio Prade, strappandogli qualche poltrona nel sottobosco politico.

Ma la debolezza intrinseca del Patto per Belluno, già sfilacciato al suo interno da fuoriuscite e abbandoni (Luigi Iannotta dimissionario da consigliere comunale e Walter Cibien passato alla lista in Movimento), questa volta non ha consentito di cavalcare una guerra di posizione e di logoramento nei confronti della maggioranza.

Massaro, dunque, con un atto di forza, ha posto fine ai tira e molla del Patto, oramai sempre più solo.

Secondo il coordinatore del Patto per Belluno Franco Iudica “Il Patto non ha mai rinunciato a dare una mano nella conduzione amministrativa della città con iniziative o con contributi risolutivi e migliorativi . Oltre ad incontrarsi con i leader delle altre due coalizioni  (Emilio Casagrande per Insieme per Belluno e Lucia Olivotto per In Movimento)”.

Quali che siano le motivazioni, oramai les jeux sont faits.

 

 

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