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giovedì, Febbraio 22, 2024
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Roger De Menech replica a Piccoli e Bond sui Fondi Odi: “Belluno e Sondrio finalmente nella stanza dei bottoni. Unica stonatura i tentativi di screditare l’accordo”

Roger De Menech, deputato
Roger De Menech, deputato

L’ingresso dei rappresentanti delle Province di Belluno e di Sondrio nell’ODI è la più importante novità della nuova intesa sull’organismo che governerà i fondi per i comuni di confine. “E’ il risultato a cui abbiamo lavorato con il governo, in particolare con il ministro Delrio”, spiega il deputato bellunese Roger De Menech. “D’ora in avanti ogni decisione sui progetti e sulla gestione dei fondi sarà presa insieme ai rappresentanti dei territori per i quali è stato istituito il fondo”.

Unica stonatura, nota De Menech, “sono i tentativi di screditare un accordo che definisce il ruolo attivo dei territori, dei Comuni di confine e della Provincia. Fa specie che gli attacchi arrivino proprio da parte di chi ha messo ostacoli di ogni genere pur di far naufragare l’intesa. Peccato. Se avesse lavorato al nostro fianco, come gli abbiamo ripetutamente chiesto, oggi il senatore Piccoli, invece di fare la Cassandra di turno, potrebbe intestarsi un risultato positivo per il territorio che è chiamato a rappresentare”.
Ora però, conclude De Menech, “è necessario che anche la Regione faccia la sua parte e applichi in casa sua quei principi federalisti a cui si richiama ogni volta che si rapporta con il governo centrale”. Con il nuovo Statuto e in particolare con l’articolo 15 la Regione ha tutti gli strumenti per garantire autonomia e risorse alla Provincia di Belluno. “Credo non ci sia altro tempo da perdere. I bellunesi hanno avuto fin troppa pazienza”.
“Capisco la frustrazione di Piccoli e Bond – aggiunge l’onorevole De Menech – . In effetti stiamo portando risorse importanti per i comuni per i cittadini e per le imprese in maniera stabile e duratura e loro non sono protagonisti.

Prevedo che la loro frustrazione e i tentativi di screditare il lavoro collettivo che stiamo facendo aumenterà quando sarà pubblicato il nuovo odi e saranno evidenti i vantaggi per i bellunesi che diventeranno protagonisti delle scelte di indirizzo.
Ricordo a tutti che solo con il nostro governo siamo riusciti a sbloccare le risorse ferme da anni, e consiglio agli esponenti di Forza Italia di concentrarsi sul lavoro che deve fare in regione del Veneto per dare le deleghe previste ormai da anni nell’art. 15 dello statuto. Contribuiscano con i fatti e non con le chiacchiere”.
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