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Trasporto pubblico locale. Il consiglio comunale di Mel approva la convenzione

 

Stefano Cesa, sindaco di Mel
Stefano Cesa, sindaco di Mel

Il Consiglio comunale di Mel del 23/06/14 si è trovato ad approvare la Convenzione per la costituzione dell’ente di governo che gestirà il TPL (trasporto pubblico locale) in provincia sia urbano che extraurbano, a seguito delle intervenute disposizioni normative nazionali e regionali che prevedono la costituzione di questo ente entro il termine del 30 giugno p.v. La Convenzione sarà stipulata tra: la Provincia di Belluno che gestisce il servizio extraurbano e i Comuni di Cortina D’Ampezzo, Feltre, Auronzo, Pieve di Cadore e Mel che gestiscono i rispettivi servizi di linea urbani nei rispettivi Comuni.

Il sindaco Stefano Cesa ha illustrato le varie normative che si sono susseguite negli ultimi anni e ha ricordato che a Mel il servizio è gestito dalla ditta Eredi Perera con un contratto che, dal 2001, viene prorogato di anno in anno a causa dell’assenza di un preciso indirizzo regionale sulle modalità di gestione di un’eventuale gara per l’affidamento del servizio. Siamo infatti nell’ambito del servizio pubblico locale a rete di rilevanza economica e quindi, per essere gestito dal privato, esso deve seguire le procedure di affidamento con gara oltre che garantire le caratteristiche della continuità del servizio e la regolarità nella gestione.

I consiglieri di minoranza hanno chiesto quale vantaggio possa derivare dalla costituzione di questo ente e l’eventuale garanzia di sopravvivenza per le realtà locali. Sono seguiti i chiarimenti del sindaco, che ha ribadito che la costituzione dell’ente non è volontà dell’Amministrazione, ma un obbligo di legge e che l’impegno del Comune per la difesa delle realtà locali è sempre stato forte, soprattutto grazie all’ex assessore Ivano Da Canal che, nell’ultima riunione (lo scorso 12 maggio), ha richiesto con forza l’inserimento della seguente clausola nel documento per la costituzione dell’ente: “Le decisioni assunte dall’ente di governo che riguardano il servizio e il territorio di ciascun ente, alla luce dell’attuale allocazione delle funzioni amministrative, ivi compresa la modalità di affidamento, sono subordinate all’assenso dell’ente interessato” (art.11 comma 2).

L’obiettivo della normativa è quella di indire in tempi brevi un bando per l’intero servizio urbano ed extraurbano, con una gara unica o forse suddivisa per lotti che rispecchino le attuali reti del servizio. Probabilmente alla gara parteciperanno realtà strutturate, ma non è esclusa la possibilità di sub affidamento alle realtà locali.

Il consiglio comunale è stato l’occasione per ribadire gli sforzi che la passata Amministrazione ha sempre compiuto per sopperire alle lentezze della regione Veneto nell’erogare le spettanze per il TPL e per l’interesse rivolto ad altri settori dell’assessore Chisso, provvedendo con il bilancio comunale ad anticipare le somme dovute alla ditta Perera, che continua a garantire il servizio con grandi sforzi e buona qualità. La precedente Amministrazione ha sempre partecipato a tutti i tavoli convocati dalla Direzione regionale competente, sollecitando una maggiore sensibilità per le realtà di montagna dove, a parità di chilometraggio rispetto alla pianura, i soli costi di carburante e automezzi sono molto più elevati.

I consiglieri di minoranza hanno votato contro l’approvazione dello schema di convenzione per la costituzione dell’ente in segno di protesta verso la normativa che lo prevede, manifestando la perplessità per la creazione di un altro ente che potrebbe non rappresentare un vantaggio per il comune.

Il consiglio comunale ha poi eletto i propri rappresentanti al consiglio dell’Unione Montana Valbelluna, individuati nei consiglieri di maggioranza Stefano Varaschin e di minoranza Alessia Menel.

 

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