In un editoriale di un paio di giorni fa ipotizzavamo la strategia di Terna tesa a spaccare il fronte dei comitati dei cittadini.
Ebbene, oggi nella lettera che pubblichiamo di seguito c’è la conferma di quanto sta avvenendo.
Ponte nelle Alpi si è accordato separatamente ed ha ottenuto dopo anni di trattative con Terna l’interramento dell’elettrodotto che attraversa il centro, ed ora non intende rimettere tutto in gioco con conseguenti ritardi dei lavori.
Divide et impera, l’antico motto latino funziona ancora.
“Visto l’esito della manifestazione di ieri a Ponte nelle Alpi, le manifestazioni di dissenso da parte dei comitati e gli articoli sui quotidiani che sembrano indicare una posizione contraria degli stessi nei confronti delle Amministrazioni di Ponte nelle Alpi e Soverzene, voglio precisare che anche i comitati non sono uniti e non tutti la pensano in questo modo.
Il sottoscritto, infatti, appartiene da sempre al Comitato Stop Elettrosmog di Ponte nelle Alpi, sorto con il preciso scopo di eliminare i tralicci dal centro di Ponte nelle Alpi (abitazioni, scuola, centri sportivi e di aggregazione) e rimane fedele a questo obiettivo sostenendo con forza il protocollo d’intesa raggiunto faticosamente e dopo lunghe trattative.
E senza tema di smentita posso confermare che queste posizioni sono condivise dalla maggioranza dei fondatori del Comitato Stop Elettrosmog, che solo recentemente ha invece visto l’ingresso di nuovi elementi che hanno invece condiviso le opinioni e le richieste degli altri comitati ed ora manifesta e si scaglia contro il Comune di Ponte nelle Alpi, e in particolare contro l’Assessore Ezio Orzes, cui va riconosciuto l’indubbio merito di aver affrontato il problema, quando invece le Amministrazioni precedenti lo hanno sempre ignorato, arrivando addirittura ad apostrofare gli aderenti al Comitato come dei facinorosi”.
Carlo David – Ponte nelle Alpi


