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Piave tra sfida e memoria: duello tra Davide Malacarne e i fondisti

Domenica 29 giugno, anche il professionista dell’Europcar, che ha sfiorato la vittoria di tappa all’ultimo Giro d’Italia, al via delle cronoscalata da Sappada alle Sorgenti del Piave. Sabato 28 la cicloturistica che unirà tutto il Veneto da Venezia alle Dolomiti.

Lo scorso anno ci fu il duello tra lo “Sceriffo” Francesco Moser e il “Grillo” Maurilio De Zolt, con il successo del primo che, tagliando con oltre 1’ di vantaggio la linea del traguardo alle Sorgenti del Piave si prese la rivincita sul fondista bellunese della cronoscalata dello Stelvio di una ventina d’anni fa. Il prossimo 29 giugno Moser non ci sarà ma la sfida tra fondisti e ciclisti si rinnoverà in occasione della 2. edizione del “Piave tra sfida e memoria”,   iniziativa con protagonista la bicicletta proposta da Comune di Sappada, Consorzio Sappada Dolomiti, All Red, Aics Belluno, Circolo 1554 Ubi Jazz, Pedale Veneziano e Giovani a posto.

A sfidarsi sui 9 chilometri da Cima Sappada alle Sorgenti del Piave,  salita con tratti al 15 per cento che nel 2015 potrebbe essere teatro dell’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, saranno infatti una squadra di ciclisti e una di fondisti. I pedalatori saranno Davide Malacarne e il suo fans club, con l’aggiunta di qualche atleta il cui nome sarà definito nei prossimi giorni, mentre la squadra dei protagonisti degli sci stretti sarà costituita da Maurilio De Zolt, dai sappadini Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer e Marina Piller, e dal fuoriclasse della combinata nordica Alessandro Pittin. Con loro anche altri protagonisti degli sport della neve come  il discesista Silvano Varettoni e il direttore agonistico della nazionale azzurra di sci alpinismo Oscar Angeloni.

«Gli amici sappadini mi avevano inviato alla presentazione dell’evento lo scorso autunno ed ero rimasto affascinato dalle immagini della salita verso le Sorgenti del Piave – spiega Davide Malacarne, reduce da un Giro d’Italia pedalato sempre in prima linea, un Giro nel quale ha sfiorato la vittoria di tappa nell’arrivo a Sestola -. In questi giorni di riposo post Giro, trascorsi con la famiglia proprio a Sappada, ho potuto visionare di persona l’ascesa e devo dire che è davvero impegnativa. Ma anche stupenda perché immersa in un paesaggio che ha pochi eguali. Il 29 giugno sarà bello confrontarsi qui insieme agli amici fondisti con i quali mi accomuna la grande fatica degli sport che pratichiamo».

La cronoscalata sappadina è comunque aperta a tutti gli appassionati che vorranno confrontarsi con le lancette del cronometro. Il tempo da battere è quello fatto registrare lo scorso anno da Andrea Calza: lo scalatore pordenonese fermò le lancette del cronometro sul tempo di 24.53.8 e precedette Giovanni De Bon e Pietro Piller Cottrer.

Oltre alla cronoscalata di domenica 29 giugno, “Il Piave tra sfida e memoria” sabato 28 proporrà una cicloturistica che attraverserà tuttoil Veneto: 220 chilometri da Cortellazzo a Sappada, dalle foci alle sorgenti del Piave, risalendo il fiume sacro alla patria in diverse tappe che valorizzeranno territorio, enogastronomia, storia e cultura: dal Muro di Ca’ del Poggio a Busche, da Longarone  a Pieve di Cadore.

Tutti i dettagli dell’evento sono disponibili sul sito www.piavetrasfidaememoria.it. Qui è possibile anche perfezionare la propria iscrizione.

 

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