13.9 C
Belluno
sabato, Febbraio 24, 2024
HomeCronaca/PoliticaRimane sulla carta la spiaggia sulle rive del Piave e l'area sportiva...

Rimane sulla carta la spiaggia sulle rive del Piave e l’area sportiva di Lambioi

Patto per BellunoPorte aperte ma nessuna decisione consistente per l’ambizioso progetto di valorizzazione dell’intera area sportiva e ludica di Lambioi, proposto dal Patto per Belluno all’amministrazione Massaro.

Questo, in estrema sintesi, il risultato della riunione di maggioranza consiliare appositamente convocata l’altra sera a Palazzo Rosso.

“Pur ritenendola interessante, importante, valida e lusinghiera – afferma il coordinatore del Patto per Belluno Franco Iudica –  le altre forze di coalizione, assieme al sindaco, non hanno dato segnali di impegno perché l’iniziativa potesse essere in qualche modo concepita per poi decollare nei modi e nei tempi rigorosamente necessari. Complici, soprattutto, la disatrosa situazione economica della Sportivamente Belluno e le mani legate sulla Spes Arena che sono state tirate in ballo e che al momento costituirebbero un fortissimo ostacolo a qualsiasi iniziativa di grande rilievo capace davvero di contribuire alla tanto auspicata e decantata esigenza di crescita e rilancio della città.

La delusione del Patto è dunque evidentemente grande.

Se la prospettiva è davvero quella di prendere in considerazione il progetto, come ha sottolineato il Patto nella riunione,  bisogna già muoversi per studiarne la fattibilità, i modi ed i tempi di attuazione anche in attesa che le attuali criticità d’impedimento vengano superate. Come per altri casi, non bastano le parole ed i buoni intendimenti. Occorre essere decisi e tempestivi.  La partita comunque resta aperta dal momento che il sindaco ha invitato i capigruppo di “In Movimento”, Lucia Olivotto. E di “Insieme per Belluno”, Emiliano Casagrande,  a prendere in esame l’iniziativa e a riferire in merito, in una prossima riunione.

Il Patto per Belluno, intanto, unitamente al proprio gruppo consiliare, rifletterà nei prossimi giorni sulla vicenda, su altre questioni politico-amministrative e sulla sua presenza in maggioranza

Il Patto per Belluno ricorda che il progetto risolverebbe l’annosa questione degli impianti sportivi di Lambioi (ex palaghiaccio e piscina, in particolare) e delle strutture ricreative lungo la destra del Piave. Costituirebbe una opportunità unica per un reale ed autentico rilancio della città, sia in termini di servizi resi alla collettività e sia in termini di prospettive economiche, turistiche, culturali e sociali nonché, complessivamente, di immagine del capoluogo anche oltre i propri confini territoriali. Inoltre, con la individuazione di una imprenditoria capace e quotata (attraverso appositi bandi), a cui affidare l’intera gestione, il Comune verrebbe sgravato da oneri e deficit finanziari ed avrebbe un servizio ottimale per la popolazione residente e non”.

 

- Advertisment -

Popolari