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Continua il saccheggio delle casse Inps. 50 extracomunitari incassavano l’assegno sociale senza averne diritto. La truffa continua da molti anni

 

La Pagina saccheggio all'Inps 2008E’ di oggi, 10 giugno 2014, un comunicato della Guardia di Finanza di Camerino, che ha smascherato una truffa da 220mila euro euro all’Inps. L’indagine, coordinata dalla Procura di Macerata, ha portato alla luce una “pratica fraudolenta” che ha permesso ad alcuni cittadini extracomunitari di Matelica di percepire indebitamente il cosiddetto “Assegno sociale”, relativo a quanto previsto dalla legge per il ricongiungimento del nucleo familiare, spettante ai soggetti extracomunitari residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale e che abbiano raggiunto il 65mo anno di età (Legge 335/95 Riforma Dini). Per beneficiare del contributo, però, l’extracomunitario dovrebbe avere la residenza stabile in Italia. Invece, dopo aver conseguito l’accredito della prima mensilità della pensione il beneficiario era tornato in Albania. Le successive mensilità venivano regolarmente incassate dal figlio con delega. Complessivamente, dall’inizio dell’operazione la Guardia di Finanza di Camerino ha denunciato 50 extracomunitari per la percezione indebita dell’assegno sociale con un danno all’Inps di circa 220.000 Euro.

Perché ne parliamo su Bellunopress si chiederà qualche lettore, se il fatto riguarda un’altra Regione.

Per il semplice fatto che sei anni fa, nel giugno del 2008 nel tabloid mensile gratuito “La Pagina” distribuito nella Valbelluna, mi occupai della questione denunciando l’illecito.

Chiesi i dati numerici degli assegni sociali erogati ad extracomunitari dall’Inps di Belluno, per verificare se anche la nostra provincia fosse stata depredata. Dati che ahimè non mi furono mai dati.

Ebbene, dopo sei anni, è sconfortante apprendere che la truffa in Italia è potuta protrarsi senza che il legislatore sia intervenuto per correggere la falla.

Roberto De Nart