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mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Diego Rizzo ripercorre un anno di collaborazione tra il Fai e Radio Belluno.

Ricorre oggi il primo anniversario della collaborazione avviata tra la delegazione FAI diBelluno e i media locali.  Fai e Radio Belluno leggera Con la nomina di Diego Rizzo il 12 aprile del 2013 vengono contattati i giornali locali, TeleBelluno e RadioBelluno. E proprio con RadioBelluno è nata la trasmissione “FAI le Dolomiti”, interviste (durata di una quindicina di minuti) che vanno in onda il lunedì alle 11.15 con replica il mercoledì alle 13.15 . “Da un incontro con Donatella Boldo nasce questa trasmissione con l’avvallo del direttore Pier Luigi Svaluto Moreolo”, racconta Rizzo, “il capo delegazione, l’ avvocato Erminio Mazzucco mi autorizza a portare avanti il progetto nato da un’idea di Donatella”. La prima intervista va in onda il 10 giugno dove Lidia Rui, altra delegata FAI, illustra l’evento organizzato dalla Delegazione a Fornesighe. Proseguono poi, con cadenza settimanale, altre interviste dove intervengono tutti i delegati della Delegazione di Belluno. Spicca l’ntervista della presidente regionale Maria Camilla Bianchini d’Alberigo e con l’ex sovraintendente veneziana Anna Maria Spiazzi. “Siamo in attesa di sentire anche il vice presidente nazionale Marco Magnifico”, annuncia Rizzo che ripercorre anche un altro evento con cadenza mensile: i “Martedì del FAI”. dove giovani laureati bellunesi discutono le loro tesi, tutte trattano l’ambiente. Un altro importante contributo viene anche dalla collaborazione con Marco Perale, appassionato di storia bellunese. Si sono alternate, nelle 54 settimane, oltre trenta persone, e in questi giorni vanno in onda le puntate dove hanno partecipato professori e alunni delle scuole. Professori. che hanno preparato gli alunni a diventare “ciceroni” durante le giornate di primavera FAI. Quest’anno la Delegaziome FAI di Belluno ha scelto tre luoghi: Palazzo Fulcis, Villa Alpago a Sossai e Forte Montericco a Pieve di Cadore. Oltre 25 ciceroni hanno fatto da guida ai numerosi visitatori di questi tre luoghi. “C’è stato un importante coinvolgimento delle scuole dai docenti agli studenti e la professoressa Cosetta Serafini e suoi tre allievi-ciceroni-guide: Alice, Alberto e Laura hanno degnamente chiuso un anno di attività promozionale delle bellezze del territorio”.

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