Guerra ai “tarocchi” pensando alla sicurezza e alla salute dei consumatori. Oltre alle Forze dell’ordine ci hanno pensato le Associazioni dell’artigianato, dell’industria e del commercio venete con uno strumento alternativo: il teatro civile, quello che fa riflettere lo spettatore e, nel caso, in particolare sui danni sociali che un acquisto, fatto magari inconsapevolmente, può determinare.
L’appuntamento è giovedì 8 maggio alle ore 21.00 al Teatro comunale di Belluno con lo spettacolo teatrale “Tutto quello che sto per dirvi è falso” di Andrea Guolo e interpretato da Tiziana di Masi, per iniziativa delle Associazioni di categoria bellunesi: Appia-CNA, Confartigianato Imprese Belluno, Confcommercio Ascom Belluno e Confindustria Belluno Dolomiti e con il patrocinio del Comune di Belluno. La rappresentazione teatrale nasce da inchieste, indagini sul campo e diventa una denuncia toccabile con mano. Tiziana Di Masi dal palco lancia una tagliente denuncia contro la contraffazione: dal banale accessorio moda dal marchio contraffatto all’olio definito “extra vergine” ma in effetti solo versione commestibile di un lubrificante per ingranaggi, dalla scarpe che non hanno per niente l’odore del cuoio al ricambio di aereo taroccato che causò l’incidente fatale del Concorde. Lo spettacolo, nato su idea della Federazione Moda di Confartigianato Imprese Veneto e successivamente condiviso dalla Regione del Veneto, dalle Associazioni dei consumatori iscritte al Registro regionale, dalle Associazioni imprenditoriali venete e dal Tavolo di Concertazione della Moda del Veneto costituito tra le federazioni Moda di Confartigianato Imprese Veneto, Cna Veneto Confindustria Veneto e Confesercenti Veneto, ha lo scopo di trattare in modo diverso il tema della contraffazione attraverso un mezzo innovativo qual è il teatro civile. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti solo platea.


