Bruno De Pellegrin espone le sue opere al pop bar L’Insolita Storia.
Dal 5 maggio al 9 giugno alle pareti del locale di Romana e Giuliana, in via Zuppani a Belluno, sono in esposizione gli intarsi di Bruno De Pellegrin che li commenta così: “Lo spunto su cui ho lavorato per realizzare i miei quadri riguarda le decorazioni dei fienili Zoldani, essi hanno la funzione di lasciare passare l’aria per arieggiare e seccare il fieno e sono tra i pochi elementi decorativi popolari che sono stati realizzati e che abbiamo ancora la possibilità di vedere”. Per Franco Iudica, Bruno De Pellegrin “è un uomo di montagna, è un sostenitore della libertà artistica. E’ un amante delle tecniche antiche per cui riutilizza e sperimenta collanti naturali. Il disegno lo attrae più del colore. Così, dopo una felice e magica esperienza pittorica, che lo ha visto anche autore di numerosi e apprezzati murales sulle case zoldane e sui taluni rifugi, si dedica all’arte dell’intarsio e sfida la durezza e le peculiarità del legno per creare figure umane immateriali. Gli bastano poche linee per creare donne sognanti. E lo fa con un forte equilibrio delle forme e con raffinata e singolare delicatezza”. Info su www.brunodepellegrin.com.


