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domenica, Febbraio 25, 2024
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Class Action contro il caro bollette Bim Gsp: la Lega Nord passa il testimone al Comitato dei Cittadini

Lega Nord“Va avanti tu che a me viene da ridere” diceva quel tale all’amico, coprendosi la bocca dopo aver incassato un cazzotto sui denti. Così la Lega Nord annuncia il suo passo indietro nella vicenda Bim Gsp.

“E’ giunto il momento di passare il testimone della Class Action contro il caro bollette al Comitato dei cittadini che si è costituito sabato scorso alla Nogherazza grazie all’impegno ed alla regia dei titolari del Bar da Ciccio – annuncia con una nota la segreteria provinciale del Carroccio – Il compito della Lega Nord  – prosegue il comunicato – era quello di sollevare e porre con forza il problema dell’ingiustizia del caro bollette dell’acqua, che sta mettendo in difficoltà i bilanci delle famiglie e delle nostre aziende. E di porre la questione della responsabilità politica di quegli amministratori che hanno continuato ad impegnare spese insostenibili pur sapendo che il bilancio non garantiva la relativa copertura. Ora si deve passare dal processo mediatico alla causa di risarcimento danno, affinché sia la Magistratura (e non chi strilla di più sui giornali) a stabilire se ci sono dei colpevoli e chi essi siano: questo deve avvenire alla luce del sole, su iniziativa del Comitato degli utenti.

Non può essere un Partito a farlo – afferma la nota della Lega Nord – , altrimenti sorgerebbe spontaneo il dubbio della strumentalizzazione politica dell’iniziativa, per affossare uno o più soggetti avversari. Passato il testimone, starà al Comitato mirare l’iniziativa per convincere ed indurre l’attuale amministratore Vignato ad esercitare l’azione civile di risarcimento danno prima che il tutto venga coperto dalla prescrizione”.

“Ringrazio infine Simona Lorenzon, animatrice del Comitato di Cittadini – conclude il segretario provinciale Leonardo Colle –  per l’impegno assunto a difesa dei Bellunesi”.

 

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