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L’ultimo treno per la specificità dei territori montani. Reolon scrive a Ruffato e Toniolo

Sergio Reolon
Sergio Reolon

Il Consigliere Regionale Sergio Reolon scrive direttamente al Presidente del Consiglio regionale e al Presidente della Prima Commissione per chiedere che venga immediatamente messa all’ordine del giorni della commissione la proposta di legge per l’attuazione dell’art. 15 dello statuto che vedrebbero riconosciute le condizioni particolari della provincia di Belluno ferme da oltre due anni.

“Avendo appreso che la prossima settimana la Prima commissione intende avviare l’iter d’esame della proposta di legge n. 342, presentata il 2 aprile 2013 dai consiglieri Valdegamberi, Sandri, Corazzari, Caner ed altri – scrive Reolon – avente per oggetto ”Indizione del referendum consultivo sull’indipendenza veneta” chiedo per quali motivi non sia stata data precedenza ai provvedimenti legislativi attuativi dello Statuto come la suindicata proposta di legge n. 370 e che quest’ultima sia inserita nell’ordine del giorno della prossima seduta della Commissione”.

La prima proposta era stata avanzata dallo stesso Reolon nel 2010 e no venne mai presa in esame. Successivamente è stato approvato nel 2012 lo Statuto del Veneto che riconosce le specificità dei singoli territori montani, ma ancora oggi non esiste nessun disegno di legge da parte della Giunta. Infine, il luglio scorso i consiglieri Bond, Reolon, Toscani e altri, hanno presentato la proposta di legge n. 370 relativa a “Interventi a favore dei territori montani e conferimento di forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa, regolamentare e finanziaria alla Provincia di Belluno in attuazione dell’articolo 15 dello Statuto del Veneto”. Ora non c’è più tempo da perdere. “Entro giugno la legge va approvata” conclude Reolon.

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