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Ferrovia Calalzo-Belluno: interrogazione dell’onorevole D’Incà

Federico D'Incà, deputato Movimento 5 Stelle
Federico D’Incà, deputato Movimento 5 Stelle

Federico D’Incà, deputato del MoVimento 5 Stelle, solleva le problematiche dei trasporti nella provincia di Belluno inviando un’interrogazione scritta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi. Alla luce degli ultimi risvolti, primo fra tutti la chiusura della tratta che porta a Calalzo, risulta necessario infatti assumere iniziative per reperire maggiori risorse e per concordare un piano di sviluppo del trasporto ferroviario. La tratta ferroviaria “Calalzo-Ponte nelle Alpi- Padova”, tristemente nota per i continui disagi e i disservizi, sta riducendo le potenzialità di sviluppo turistico dell’intera area bellunese delle Dolomiti Unesco, oltre ad impedire un regolare e tranquillo spostamento dei residenti.

Venerdì 7 marzo 2014 si è tenuto, presso la Sala Consiliare di Ponte nelle Alpi, un incontro del Tavolo provinciale della mobilità a cui hanno partecipato amministratori, rappresentanti di categorie e cittadini formulando diverse richieste. Spiega D’Incà: “Anzitutto si chiede di garantire le coincidenze per la linea Conegliano-Belluno-Calalzo anche in caso di ritardo e che venga messo a bilancio il potenziamento delle linee da Montebelluna a Calalzo e da Conegliano a Calalzo. Anche nell’ottica turistica i treni devono essere attrezzati al trasporto di biciclette ed è indispensabile il coordinamento di orari fra le corse Trenitalia e Dolomitibus.

Nota dolente che richiede una riposta veloce invece è la sistemazione dell’interruzione della linea diretta a Calalzo bloccata all’altezza di Perarolo, a 15 km dal capolinea, stazione di arrivo per il Cadore, Cortina e le Dolomiti. Oltre alla sistemazione della tratta, per il periodo dei lavori, risulta essere necessario potenziare i collegamenti con Belluno per non pesare ulteriormente sui disagi già presenti”.

Viene chiesto poi alla Regione Veneto di sostenere, anche mediaticamente, l’uso del treno sulla linea Venezia-Calalzo e Padova-Calalzo affinché la temporanea chiusura non si trasformi in una

ulteriore perdita di utenti. “Senza dimenticare che l’Unione Europea, nel suo Libro bianco, indica come uno degli obiettivi fondamentali da conseguire entro il 2050 il trasferimento dalla gomma alla rotaia della maggior parte del trasporto di medie distanze e dei passeggeri” puntualizza D’Incà. E fra le altre cose è necessario valutare anche possibili collegamenti futuri con la Valsugana, la Pusteria e con la costituenda rete delle piccole ferrovie delle Alpi.“I trasporti pubblici sono fondamentali per lo sviluppo economico dei territori e necessitano di essere potenziati e migliorati, soprattutto nelle regioni a forte richiamo turistico ed economico” conclude il deputato.

 

 

 

 

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