13.9 C
Belluno
domenica, Aprile 18, 2021
Home Cronaca/Politica Autonomia. Pier Virgilio Dastoli: "Le realtà a statuto speciale sono anacronistiche". il...

Autonomia. Pier Virgilio Dastoli: “Le realtà a statuto speciale sono anacronistiche”. il presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo che giovedì sera sarà ospite di Confindustria Belluno Dolomiti

Palazzo Doglioni-Dalmas sede Confindustria Belluno Dolomiti
Palazzo Doglioni-Dalmas sede Confindustria Belluno Dolomiti

«Le autonomie speciali sono state e sono dal punto di vista delle minoranze linguistiche la soluzione pacifica alla convivenza di culture diverse per evitare la tragedia delle secessioni separatiste. Esse sono un buon esempio per quel che sta avvenendo in Europa (Crimea, Catalogna, Paesi Baschi). Dal punto di vista economico, invece, la riforma della costituzione, rivedendo la disastrosa modifica del Titolo V, deve modificare il sistema ormai anacronistico delle Regioni a Statuto Speciale: Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta».

Ad affermarlo è Pier Virgilio Dastoli, presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo e protagonista dell’incontro (aperto al pubblico) promosso da Confindustria Belluno Dolomiti nell’ambito del ciclo “Capire la Politica”, in programma giovedì 13 alle 18, a Palazzo Doglioni Dalmas. A dialogare con l’ex assistente di Altiero Spinelli, uno dei padri dell’europeismo, sarà, come di consueto, un imprenditore: Stefano Giacomelli, general manager della Sinteco di Longarone. «Abbiamo ancora bisogno dell’Europa?», questo il titolo della conferenza e l’interrogativo al quale risponderà Pier Virgilio Dastoli, spiegando perché, a suo giudizio, il crescente euro-antagonismo, che sembra contagiare anche molti imprenditori veneti, non è giustificato.

«L’’Europa – afferma Dastoli – non è la causa della crisi economica, ma la sua prima vittima. Una crisi che parte da lontano per la miopia dei governi che hanno pensato che fosse possibile realizzare l’unione monetaria senza unione economica e senza unione politica. Con l’Euro l’Italia ha ottenuto una drastica riduzione dei suoi tassi di interesse sul debito pubblico, ma i governi italiani non hanno sfruttato quest’occasione per risanare le nostre finanze. I cittadini e le imprese hanno ottenuto una drastica riduzione sui tassi dei mutui. Uscire dall’Euro significherebbe abbandonare un sistema di regole che impone all’Italia l’abbandono della finanza allegra. La soluzione alla crisi non è né meno Europa né più Europa ma un’Europa diversa: con una BCE prestatore di ultima istanza e arbitro delle decisioni sui tassi di cambio dell’Euro, con un bilancio europeo dotato delle risorse necessarie per garantire la crescita, con una Commissione dotata della forza politica per arginare le resistenze corporative e contraddittorie dei governi, con un parlamento che agisce nell’interesse dei cittadini». Vista la collocazione geografica, per il Veneto e per Belluno in particolare l’Europa, dice Dastoli, «può essere un grande spazio di collaborazione interregionale, usando al meglio non solo le risorse della coesione territoriale, ma anche i fondi a gestione diretta (ambiente, ricerca, energia, cultura) senza passare necessariamente attraverso le regioni e lo Stato».

«Personalmente – commenta Gian Domenico Cappellaro, presidente dell’associazione degli industriali bellunesi – non condivido la posizione di Dastoli in materia di autonomie. Come ho avuto modo di ribadire anche in occasione del recente incontro organizzato dalla Federazione dell’Industria del Trentino Alto Adige, noi non chiediamo di togliere competenze e risorse ai nostri vicini, ma di riconoscerne di più ai bellunesi, nell’ottica di una revisione in senso federalista dello Stato. Su questo avremo modo di confrontarci».

Share
- Advertisment -

Popolari

La solidarietà delle associazioni a Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia querelato per aver criticato “Quad in quota”

Luigi Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness Italia, è stato sottoposto a processo a richiesta dei sostenitori della manifestazione "Quad in quota" di Falcade...

Rinnovato il contratto dei metalmeccanici. In provincia di Belluno passa con il 93,8% dei consensi

Il Nuovo CCNL Industria metalmeccanica è stato ratificato nella provincia di Belluno con il 93,8% di voti favorevoli. Il voto si è svolto in...

Tecnologia 5G. Una trentina di associazioni chiedono alle massime istituzioni di mantenere invariati i limiti di esposizione

Al fine di tutelare la salute pubblica, una trentina di associazioni e comitati hanno inviato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del...

Accordo Confartigianato-Feinar-Volksbank per il Superbonus 110%. D’Incà: «Una risposta ai nostri associati e al territorio bellunese

Confartigianato Belluno ha sottoscritto ieri (venerdì 16 aprile) un importante accordo con Feinar e Volksbank per semplificare l'accesso al Superbonus 110%. La convenzione prevede...
Share