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Bressa sottosegretario. Piccoli: “Il Ddl Delrio cancellerà la provincia come ente elettivo. Sbagliato difenderlo!”

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“La difesa a spada tratta della riforma Delrio da parte di Gianclaudio Bressa suona come una campana a morto per le rivendicazioni del Bellunese. Da rappresentante bolzanino Bressa lo sa benissimo”.

A dirlo è il senatore e coordinatore provinciale di Forza Italia Giovanni Piccoli dopo la nomina a sottosegretario agli affari regionali di Bressa e le sue prime dichiarazioni a difesa del ddl Delrio sulla riforma delle Province.

“Confermando il sostegno a tale progetto di riforma, Bressa dà l’ok all’operazione che vuole cancellare l’ente Provincia quale organo elettivo, contemporaneamente conferma l’intenzione di non torcere un capello all’autonomia altoatesina, che invece ha già ricevuto precise rassicurazioni dal premier Renzi”.

“Forza Italia, dal canto suo, ha sempre sostenuto l’esigenza di semplificare il quadro istituzionale dello Stato, ma differenziando le posizioni. Un conto è semplificare l’intero apparato statale, un altro è tagliare un po’ qua e un po’ là, come intende fare il ddl Delrio”.

“Di fronte a un Trentino-Alto Adige intoccabile e che preme ai nostri confini, Belluno non può vincere ad armi pari solo con un ente di secondo grado che conterebbe su un Consiglio della durata di due anni e su un presidente che rimarrebbe in carica per un solo quadriennio, cioè il massimo della precarietà. E’ una questione operativa più che politica”, rimarca Piccoli.

“Se Belluno resterà indietro rispetto ai nostri principali competitori – che vale la pena ricordare hanno ricevuto dal Governo Letta nuove competenze in materia fiscale – le nostre imprese faranno il salto della barricata e con esse centinaia di posti di lavoro essenziali per il futuro di questo territorio”.

In ultima battuta, Piccoli prende in considerazioni la specificità: “Il Pd locale tenta di confondere le acque affermando che la Regione non sta portando avanti il disegno sulla specificità, tesi peraltro smontabile in pochissimi secondi. Ma chiedo al Pd che senso ha la specificità se viene affidata a un ente depotenziato di secondo grado? Siamo poi sicuri che il passaggio di competenze sia giuridicamente possibile da un ente elettivo come la Regione a uno non elettivo come la Provincia targata Delrio?”.

“Mi auguro soltanto che il Pd locale abbandoni le strategie nazionali e si preoccupi davvero di questo territorio, respingendo con forza ogni declassamento dell’ente Provincia”, conclude Piccoli.

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