13.9 C
Belluno
domenica, Aprile 18, 2021
Home Cronaca/Politica Ritirato il Decreto Salva Roma. Zaia: "Con quelle risorse il Veneto farebbe...

Ritirato il Decreto Salva Roma. Zaia: “Con quelle risorse il Veneto farebbe fronte a tutti i danni causati dal maltempo. Basta regali agli enti che saccheggiano la finanza pubblica”

Luca Zaia
Luca Zaia

“Il valore in termini contributivi del Salva Roma, il decreto che fortunatamente oggi il Governo ha ritirato, corrisponde al fabbisogno dell’intero Veneto per far fronte ai danni causati nelle settimane scorse dal maltempo. Ma è evidente che le due situazioni sono ben diverse: per il nostro territorio e la nostra gente sarebbero risorse indispensabili da utilizzare a seguito di eventi calamitosi imprevedibili e di cui l’uomo non ha alcuna responsabilità; nel caso di Roma, invece, la generosa elargizione dello Stato servirebbe a coprire dei buchi di bilancio provocati proprio dall’irresponsabilità di chi ha amministrato per anni la capitale, premiando in tal modo chi ha dissipato allegramente il danaro pubblico”.

Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zia, a margine degli incontri svoltisi oggi a Treviso con il neo presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

“A Renzi – ha continuato il presidente Veneto – ho ribadito chiaramente che una delle condizioni indispensabili per far uscire il nostro Paese dalle secche nelle quali si è arenato, è proprio quella di creare le condizioni perché forme di puro e inutile assistenzialismo come quelle che Roma reclama siano definitivamente messe al bando. Non può passare la logica del “tanto paga Pantalone”, non è più accettabile che chi peggio amministra più riceve dallo Stato, perché questo significa affossare quelle realtà che producono e che garantiscono all’economia di questo Paese di sopravvivere”.

“Ma il Veneto non vuole sopravvivere – ha aggiunto Zaia –, vuole vivere, vuole produrre e vuole vedere riconosciuto a tutti i livelli il lavoro, l’impegno e la capacità che quotidianamente mettono in campo i suoi cittadini, imprenditori e amministratori. A loro non si può chiedere di comportarsi virtuosamente e, dopo che l’hanno fatto, caricarli anche del peso, delle conseguenze delle malefatte e degli sprechi di chi ha cancellato il termine virtù dal suo vocabolario”.

“Più presto Renzi metterà concretamente in atto provvedimenti che impediscano a regioni e città di questo Paese di campare sulle spalle di altri e di saccheggiare impunitamente la finanza pubblica – ha concluso Zaia – e più presto l’Italia imboccherà la strada per uscire dalla crisi che, di fronte a queste ingiustizie non è solo economica”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

La solidarietà delle associazioni a Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia querelato per aver criticato “Quad in quota”

Luigi Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness Italia, è stato sottoposto a processo a richiesta dei sostenitori della manifestazione "Quad in quota" di Falcade...

Rinnovato il contratto dei metalmeccanici. In provincia di Belluno passa con il 93,8% dei consensi

Il Nuovo CCNL Industria metalmeccanica è stato ratificato nella provincia di Belluno con il 93,8% di voti favorevoli. Il voto si è svolto in...

Tecnologia 5G. Una trentina di associazioni chiedono alle massime istituzioni di mantenere invariati i limiti di esposizione

Al fine di tutelare la salute pubblica, una trentina di associazioni e comitati hanno inviato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del...

Accordo Confartigianato-Feinar-Volksbank per il Superbonus 110%. D’Incà: «Una risposta ai nostri associati e al territorio bellunese

Confartigianato Belluno ha sottoscritto ieri (venerdì 16 aprile) un importante accordo con Feinar e Volksbank per semplificare l'accesso al Superbonus 110%. La convenzione prevede...
Share