
«Fa piacere, e non sorprende, che Luca Zaia risulti essere il governatore più amato d’Italia e, soprattutto, che abbia confermato, anche commentando l’esito di questo sondaggio, il suo impegno a favore delle aziende del territorio. Quel che gli chiediamo è che, in questo ultimo anno di legislatura, aumenti il suo grado di attenzione e di vicinanza verso la montagna bellunese, favorendo il riconoscimento della specificità della nostra provincia attraverso l’attuazione dell’articolo 15 dello Statuto e avviando con il nuovo governo nazionale un dialogo per una revisione del disegno di legge Delrio». E’ quanto afferma il presidente di Confindustria Belluno Gian Domenico Cappellaro, in riferimento ai risultati dell’indagine Monitoregione, che premiano, ex aequo, i presidenti di Veneto e Toscana.
«L’attenzione di Zaia e della sua giunta nei confronti del mondo produttivo veneto è sicuramente importante – aggiunge Gian Domenico Cappellaro – ma, come associazione bellunese, abbiamo l’onere di ricordargli gli impegni presi nei confronti del nostro territorio. Adesso che il futuro della Provincia di Belluno è messo seriamente a rischio dal disegno di legge Delrio, proprio mentre il governo si appresta a dare ulteriore autonomia a Trento e Bolzano, è fondamentale il suo pieno e incondizionato appoggio alle nostre istanze. Quel che chiediamo, ancora una volta, non sono generiche dichiarazioni d’intenti, ma l’avvio di un proficuo dialogo con il governo, al fine di trovare soluzioni concrete ai problemi del sistema economico bellunese».
