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domenica, Febbraio 25, 2024
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Passività Bim Gsp. Colle: “Una class action contro il caro bollette”

Leonardo Colle
Leonardo Colle

Bim Gsp, la società pubblica formata dai 67 comuni bellunesi è passata da un attivo di bilancio di 1,7 milioni di euro del 2004 ad un passivo di circa 80 milioni. Un profondo rosso che ha costretto in nuovo consiglio di amministrazione ad aumentare la tariffa dell’acqua potabile del 29,46% oltre ad un +16% per i due quadrimestri arretrati del 2013.

E’ giusto che a pagare siano i cittadini che non hanno alcuna responsabilità sulla gestione della società?

Al quesito risponde oggi la Lega Nord con una nota del nuovo segretario provinciale.

“Il risanamento del bilancio di Bim Gsp non può passare solo attraverso l’inasprimento delle tariffe, che sta mettendo in ginocchio i bilanci delle famiglie e delle imprese Bellunesi”. Lo sostiene il nuovo segretario provinciale della Lega Nord  Leonardo Colle. 

“La Lega Nord – prosegue l’ex vicesindaco – ha fortemente voluto la rimozione degli amministratori nominati dalla politica e la loro sostituzione con un unico amministratore tecnico.

Abbiamo voluto difendere l’acqua bene pubblico contro la privatizzazione. Ma questo non basta.

La nuova governance deve ripianare il debito facendolo pagare a chi lo ha creato. Non agli utenti che si trovano ingiustamente a pagare bollette che trasferiscono loro:

– Una montagna di interessi passivi bancari;

– Il prezzo dell’acqua consumata per anni da utenze che oggi non esistono più;

– Il dissesto dei nostri bilanci familiari ed aziendali.

La risposta – conclude Colle –  è la Class Action, che la Lega sosterrà, per stanare i colpevoli.

 

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