Il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Belluno è impegnato dal giorno 30 gennaio per l’emergenza maltempo nell’Agordino, Cadore-Ampezzano, Comelico e Feltrino. Sono stati aperti 3 C.O.M. coordinati dai funzionari dei vigili del fuoco, mentre il comandante presenzia al Centro coordinamento e soccorsi sala operativa, nel coordinamento generale dell’emergenza.
Le criticità degli interventi è causata prevalentemente dall’elevato quantitativo di neve caduta (circa 2 mt 2,5 mt) e dalle abbondanti piogge che si sono succedute, con problematiche legate alla staticità degli edifici, la mancanza di corrente elettrica e lo sgombero della neve dalle strade per raggiungere i centri abitati rimasti isolati.
Al momento sono stati effettuati circa 300 interventi di diversa tipologia (frane, valanghe, dissesti statici, rimozione mezzi, soccorso a persona, taglio piante, servizio assistenza).
Sono stati impiegati nell’emergenza circa 200 pompieri tra permanenti e volontari con ben 50 mezzi in particolare autogru, autoscale, mezzi movimento terra, gatto delle nevi, e mezzi per il trasporto dei generatori.
Poiché sono stati richiesti ancora un centinaio di interventi, i vigili del fuoco di Belluno si avvalgono del supporto di mezzi e uomini da altri comandi sia della Regione Veneto che da fuori regione. In particolare sono intervenute squadre specializzate G.O.S. (Gruppi Operati Speciali) con mezzi movimento terra, autoscale e gruppi generatori dai comandi di Treviso, Verona, Padova, Venezia, Milano e Pordenone.


