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Maltempo nel Bellunese. Piccoli: “Zanonato, Lupi e Delrio vengano a toccare con mano i danni”

Giovanni Piccoli, senatore
Giovanni Piccoli, senatore

“Il Governo deve farsi sentire: di fronte all’ennesima emergenza nel Bellunese, l’esecutivo non può rimanere inerte e intervenire con il solito pannicello caldo come per il black-out di Santo Stefano. A proposito, dove sono finite le rassicurazioni del ministro Zanonato, cosa intende fare invece il suo collega Lupi? Perché nessuno ha mai risposto alle interrogazioni che ho portato in Senato? L’indifferenza di fronte a un territorio che sta andando a rotoli è l’atteggiamento peggiore. Non so se se ne rendono conto ma qui non solo non ci sono infrastrutture decenti ma ormai manca anche il sale per le strade”.

A dirlo nelle ore della nuova ondata di maltempo sul Bellunese è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli, da ore in contatto con diversi sindaci e operatori: “Ci sono territori che rischiano di restare al buio anche nei prossimi giorni, situazioni di estrema difficoltà ovunque, generatori che non funzionano o che sono stati portati via pensando che l’emergenza fosse finita”.

“Sono stato contattato da operatori in difficoltà e da aziende che rischiano di avere contraccolpi sulla produzione. Non è una situazione sostenibile”, rimarca Piccoli. “Per questo l’esecutivo deve battere un colpo mentre fino a ora ha solo deciso di tagliare l’ente Provincia, indebolendo ulteriormente il territorio. Sono sconcertato per come si è gestita la partita a livello nazionale”.

“Zanonato e Lupi ma anche Delrio dovrebbero venire su in queste ore e toccare con mano l’emergenza, ascoltare i nostri sindaci, che non hanno più i soldi per il sale sulle strade e per lo sgombero neve. Vengano a Lamon, Cibiana o Colle Santa Lucia. Li invito pubblicamente. Dicano loro cosa intendono fare al di là dei proclami e si attivino immediatamente per mettere in relazione amministrazioni, operatori e gestori di rete”.