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giovedì, Febbraio 29, 2024
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Tempi inauditi per le nuove edicole in piazza dei Martiri * di Irma Visalli

Irma Visalli
Irma Visalli

Ben contenta si risolva finalmente la vicenda delle edicole e degli operatori della piazza. Mi lascia però perplessa che l’assessore Tabacchi si stupisca o faccia finta non ci sia malumore e sacrosanta impazienza degli operatori, soprattutto degli edicolanti che stanno trascorrendo l’ennesimo inverno in condizioni di evidente disagio. Dovrebbe solo scusarsi nel chiedere ancora pazienza.

Il tempo con cui ci si muove è, infatti, fuori da ogni possibile giustificazione. E non si può attribuire agli uffici le lentezze dovute essenzialmente agli assessori che lasciano le carte nei cassetti per mesi prima di dare i propri pareri. Gli operatori, soprattutto gli edicolanti, hanno invece dimostrato una disponibilità civile e rispettosa dei ruoli, nonostante siano tenuti in ballo da anni in una vicenda che sembra una tela di penelope: prima l’attesa della giunta Prade che oltre un concorso d’idee non ha fatto nulla , poi la nuova attesa con la giunta Massaro.

Si ha idea di quante volte gli edicolanti hanno dovuto mettere mano ai progetti, trattare con progettisti, uffici e costruttori? E una volta arrivati a qualche risultato aspettare perché le carte sono in un cassetto attendendo l’assessore di turno No, non va bene, non si può sentire.

Soprattutto considerando che progettazione, materiali ed esecuzione gli operatori se li pagano di tasca propria, con sacrifici enormi essendo veri e propri investimenti costosi, come farsi una casa nuova. Non potrebbe essere altrimenti, dice Tabacchi. Ok, ma se si considerassero veramente gli sforzi degli operatori e ciò che debbano sopportare anche per le abituali lungaggini di una burocrazia che soffoca chiunque nel nostro paese, il minimo che la politica si dovrebbe sentire in dovere di fare è dare risposte certe, veloci e più possibile semplificanti. Questo non è stato fatto e a volte bisognerebbe avere l’onesta intellettuale di ammetterlo. Rimediando cambiando passo. Speriamo sia cosi dopo l’incontro di domani.

E per il resto della piazza? Vedremo… ma se facciamo le dovute proporzioni forse non basterà mezzo mandato .

Irma Visalli

Consigliere comunale gruppo PD

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