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domenica, Settembre 27, 2020
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Turismo: le Dolomiti bellunesi vincono la crisi e il blackout. Operatori soddisfatti nonostante la situazione di emergenza che si è verificata dopo la nevicata di Santo Stefano. Bene Cortina, ad Auronzo in crescita i passaggi sugli impianti rispetto allo scorso anno: più 20% nei cinque giorni non condizionati dal maltempo

cortina-funivia-faloriaLa voglia di neve vince sul blackout elettrico. Nonostante la situazione di emergenza che si è verificata dopo la nevicata di Santo Stefano, il bilancio delle vacanze di Natale per le Dolomiti bellunesi è positivo. «Nel periodo di Capodanno – dichiara Stefano Illing, presidente di Cortina Turismo, all’Agenzia AIT Dolomiti di Confindustria Belluno – la Regina delle Dolomiti – ha registrato segnali positivi, nonostante le difficoltà create dal maltempo. Si è sciato tantissimo: molto affollate tutte le piste del Dolomiti Superski. Oltre al costante aumento dell’affluenza straniera – i mercati di riferimento per Cortina restano, in ordine di importanza, Germania, Russia, Regno Unito, Paesi Scandinavi e Stati Uniti – si nota anche una iniziale ripresa da parte del turismo italiano. Per le feste – ma anche in altri periodi dell’anno – grazie al nuovo sito di booking on line accessibile da www.cortina.dolomiti.org sono consultabili e direttamente acquistabili speciali pacchetti soggiorno “su misura”».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Direttore di Dolomiti Stars Stefano Mannelli: «Possiamo dire di essere abbastanza soddisfatti – afferma – nonostante le evidenti difficoltà che ci sono state a seguito delle abbondati nevicate, principalmente subito dopo Natale, ma in parte anche all’Epifania, con il black-out che ha causato non pochi disagi in molte parti della Provincia. Certo questa situazione ha provocato scompiglio, ci sono state delle disdette delle prenotazioni negli hotel per paura della situazione creatasi, però poi l’emergenza è stata risolta e dal punto di vista delle presenze fortunatamente non è andata poi così male». «La neve caduta oltre ai disagi fortunatamente ha portato con se anche un panorama stupendo, assicurando piste in condizioni favolose – prosegue Mannelli – Condizioni che ci fanno guardare con fiducia e ottimismo ai prossimi week-end e alle settimane bianche del mese di febbraio».

Certo, senza il blackout sarebbe stato tutto un altro film, come conferma Aldo Corte, responsabile del Consorzio Auronzo Misurina. «Nei giorni in cui è stato possibile lavorare – dice – abbiamo registrato risultati ottimi: dal 31 dicembre al 3 gennaio, i passaggi sugli impianti di risalita sono risultati in crescita del venti per cento. Peccato, che su dieci giorni, cinque siano stati condizionati negativamente dal maltempo. Per il resto della stagione, attendiamo gli stranieri, in particolare gli sloveni, e molto ci aspettiamo dagli eventi sportivi e dalle iniziative enogastronomiche in programma».

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