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mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Delrio a Belluno. Piccoli: “Esito disastroso, ma almeno adesso giochiamo a carte scoperte”

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“La passerella del Pd ha avuto un esito disastroso seppure scontato. Il lato positivo è che finalmente si gioca a carte scoperte. I bellunesi adesso sanno cosa intende fare il Governo Letta per il nostro territorio: niente”.

A dirlo, all’indomani della trasferta bellunese del ministro agli Affari Regionali Graziano Delrio, è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli.

“Durante l’incontro con Delrio ho comunque voluto dire le mia, chiedendo all’Esecutivo e al Parlamento di attuare una riforma, se necessario a geometria variabile, che eviti abnormi disparità tra territori di un medesimo stato. In ballo c’è il futuro del nostro territorio, a partire dalle aziende, che con un super-autonomia del Trentino-Alto Adige, sarebbero incentivate a trasfersi al di là del confine”.

“La riforma dell’architettura istituzionale con la prevista soppressione delle provincie deve essere attuata con la necessaria attenzione al fine di garantire parità di trattamento e di opportunità per i territori come sancito dalla Costituzione. Cittadini e imprese che operano a ridosso delle provincie e regioni autonome come Belluno e Sondrio , vere singolarità economiche e sociali montane, hanno il diritto di vedersi riconosciute speciali forme di governo e di autonomia che consenta loro di sostenere il confronto con le provincie autonome di Trento e Bolzano la cui autonomia è stata ulteriormente ampliata dalla legge di stabilità”.

Piccoli risponde poi alle dichiarazioni del consigliere regionale Sergio Reolon: “Reolon dice che le responsabilità della super autonomia altoatesina sono da ricondurre all’ex Governo Berlusconi, fingendo di non sapere che il Pd romano è ostaggio dell’Svp. Comunque lo capisco: deve coprire l’autogol clamoroso del suo partito”.

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