Il Comune di Belluno in collaborazione con l’Associazione Insieme si Può, con il patrocinio della Provincia di Belluno e della Consigliera di Parità, ha organizzato una serata con Malalai Joya, conosciuta in tutto il mondo come la voce dell’Afghanistan democratico. L’appuntamento è venerdì 6 dicembre, alle ore 20.15, presso la Sala Bianchi, in viale Fantuzzi 11.
“La legge del silenzio, la voce di una donna” è il titolo dell’incontro con la giovane attivista afghana estromessa dal parlamento per aver denunciato le violazioni sui diritti umani. Nel corso della serata:
• Alice De Toni recita Nadia Anjuman giovane afghana uccisa dal marito poiché poetessa
• Patrizia Fiocchetti ed Enrico Campofreda presentano il libro “L’Afghanistan fuori dall’Afghanistan”.
Malalai Joya – Giovane attivista afghana impegnata per i diritti delle donne, per la pace e la democrazia nel proprio Paese, nel 2005 fu eletta con larghissimo consenso nella Wolesi Jirga – la Camera dei deputati Afghana – grazie al suo radicamento sul territorio, alla sua attività di sostegno concreto alla popolazione, al suo impegno a favore delle donne, alla sua lotta per la democrazia ed i diritti.
Il 21 maggio 2007 è stata sospesa dalla sua carica per aver denunciato la presenza dei signori della guerra, di trafficanti di droga in Parlamento. Ciò ha generato fortissime proteste a livello internazionale.
Definita nel 2011 dalla BBC la donna più coraggiosa dell’Afghanistan è stata inserita dal Guardian nel novero delle cento principali attiviste.
Oggi Malalai continua nel suo impegno in favore dei diritti umani e della democrazia, contro al guerra e contro ogni forma di fondamentalismo.
La sua voce è la voce di un Afghanistan soffocato dalla paura e dalla guerra, è la voce delle sue donne oppresse dall’ingiustizia.
Malalai è soprattutto la rappresentante più significativa e temuta di chi resiste, di chi lotta tutti i giorni, senza arrendersi, per costruire un futuro libero.


