HomeCronaca/PoliticaRazionalizzazione rete elettrica nella media Valle del Piave: Terna Rete Italia partecipa...

Razionalizzazione rete elettrica nella media Valle del Piave: Terna Rete Italia partecipa insieme ai comuni interessati dall’opera al sopralluogo della Commissione Tecnica VIA regionale

ternaI tecnici di Terna Rete Italia hanno partecipato questa mattina al sopralluogo organizzato dalla Commissione VIA Regionale nell’ambito dell’iter autorizzativo del progetto “Razionalizzazione e sviluppo della rete elettrica nella media Valle del Piave”, opera avviata in autorizzazione nel febbraio 2011 e attualmente in fase di Valutazione di Impatto Ambientale nazionale presso il Ministero dell’Ambiente.

L’opera soddisfa la necessità di ammodernamento dell’assetto attuale delle reti 132 kV e 220 kV nell’area del bellunese, che oggi non sono interconnesse. Tale soluzione mette in sicurezza la produzione idroelettrica dell’asta della Valle del Piave a nord di Ponte nelle Alpi. L’intervento previsto, inoltre, consentirà di razionalizzare la rete attuale attraverso l’interramento o delocalizzazione delle linee esistenti.

Il sopralluogo effettuato oggi è stato organizzato al fine di studiare il percorso dell’elettrodotto a seguito delle integrazioni presentate, su richiesta della Commissione Tecnica Via nazionale, da Terna Rete Italia. Le integrazioni riguardano la cosiddetta “alternativa B”, che prevede il passaggio a Mezza Costa del Nevegal, e sono state presentate in attuazione di quanto sottoscritto nei protocolli d’Intesa siglati con gli Enti Locali nel 2009 e nel 2010, che avevano indicato l’alternativa B quale soluzione progettuale da preferire qualora non fosse stato possibile realizzare l’alternativa A .

Durante il sopralluogo Terna Rete Italia ha potuto mostrare anche i benefici che deriverebbero dalla realizzazione dell’alternativa B (mezza costa del Nevegal) in termini di possibili dismissioni di vecchie linee.

Le dismissioni interesserebbero in particolare le linee aeree a 220kV per un tratto di circa 41 km tra i comuni di Trichiana, Limana, Belluno e Ponte nelle Alpi, Soverzene, Longarone, Castellavazzo, in cui saranno abbattuti 126 sostegni. L’intervento di demolizione delle vecchie linee aeree a 132kV si sviluppa complessivamente per circa 68 km e riguarda 295 sostegni tra i comuni di Ponte nelle Alpi, Longarone, Castellavazzo, Ospitale di Cadore e Perarolo.

I tecnici di Terna Rete Italia nel sopralluogo hanno ricordato che la linea – come comunicato negli scorsi incontri con i comuni interessati dall’opera e la Commissione tecnica VIA Regionale e come scritto sul progetto – sarà esercita con tensione di 220 kV ma realizzata con sostegni rinforzati, stante la necessità di operare in condizioni climatiche fortemente critiche specie nel periodo invernale.