
Il segretario provinciale Erika Dal Farra muove un’ aspra critica verso le scelte del Pdl e la totale mancanza d’incisività di Dario Bond, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale: “Dario Bond è da oltre otto anni Consiglio regionale e da più tre è capogruppo della maggioranza, i risultati sono inesistenti! I nodi al fazzoletto dovrebbero servirgli a ricordare questo”
La proposta sostenuta da Bond e appoggiata dall’assessore regionale ai trasporti, Renato Chisso, entrambi membri del Pdl, preoccupa il segretario provinciale “i nuovi convogli Minuetto in arrivo, e in arrivo con 10 anni di ritardo, hanno addirittura meno posti a sedere degli attuali treni e l’orario cadenzato costringerà al cambio obbligatorio per raggiungere il Capoluogo.”
Erika Dal Farra analizza la situazione alla luce dei fatti: “La panoramica ferroviaria in provincia è ai limiti della decenza e presto peggiorerà ancora. I pendolari sono lavoratori e studenti, migliorare la qualità dei trasporti pubblici è un dovere, che andava preso in carico molti anni fa, ma al Pdl non interessava ieri e tantomeno oggi: questa manovra serve unicamente a tappare i buchi. Invece abbiamo urgenza di politiche strutturate e risolutive”.
“Stimoliamo la regione a sostenere la nuova app per segnalare i ritardi dei treni e non facciamo una seria riflessione sul fatto che i treni sono sempre in ritardo e quando non lo sono il treno si ferma causa guasto. Forse – conclude Dal Farra – la domanda da farsi è: quando il 15 dicembre l’orario cadenzato entrerà in vigore e arriveranno i moderni treni Minuetto, ci saranno ancora persone disposte a tollerare l’ennesimo disservizio? O i nodi si saranno fatti talmente grossi da collassare trasporti, produttività, turismo e cittadini?”


