Con una lettera indirizzata al direttore della Cartiera Reno dei Medici di Santa Giustina, il Comitato di cittadini segnala l’inquinamento acustico con conseguente disturbo alla quiete pubblica per i rumori provenienti dalla zona scarico merci.
I maggiori responsabili di queste emissioni sarebbero gli avvisatori acustici (cicalino sonoro) e i clacson degli autoveicoli, azionati anche di notte.
“La normativa a tal proposito – recita la missiva del Comitato dei cittadini di Santa Giustina – dice che un segnale acustico deve avere un livello sonoro nettamente superiore al rumore di fondo, in modo da essere udibile, senza tuttavia essere eccessivo o doloroso. I segnali di avvertimento sonoro devono essere distintamente udibili nell’area pericolosa. Pertanto anche il cicalino serve nei 2-5 metri occupati nella retromarcia e non a kilometri di distanza. Quello che fanno i costruttori di carrelli e pale meccaniche è fornire per loro cautela cicalini sparati a 100 dB e lampeggiante.
Tali rumori segnalati dalla popolazione, non consentono di attendere alle normali occupazioni, soprattutto nelle ore notturne non consentono il giusto riposo e nelle ore diurne non consentono di svolgere tranquillamente le varie attività soprattutto quelle intellettive. La popolazione si è pertanto mobilitata a chiedere la tutela della quiete pubblica e dell’ambiente in materia di inquinamento acustico attraverso i vari organi istituzionali e le associazioni dei consumatori”.


