
“Se le banche non aiuteranno il territorio, allora il territorio boicotti le banche”.
Non usa mezzi termini il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond, che questa mattina ha partecipato a Mel (Belluno) alla manifestazione a sostegno dell’Acc, azienda che da settimane attende una risposta da parte di un pool di istituti di credito in merito a una iniezione di liquidità che servirebbe da un lato a garantire la produzione, dall’altro a pagare gli stipendi per gli oltre 600 lavoratori dello stabilimento.
“Dalla manifestazione è partito un segnale forte: la comunità bellunese è compatta nella difesa della fabbrica e dovrà essere pronta – nel caso in cui le cose non dovessero andare per il verso giusto – a boicottare le banche che dimostrassero l’intenzione di tirarsi indietro, non garantendo l’appoggio a un’azienda cruciale per l’intera Valbelluna e attorno alla quale si è costruito un piano industriale credibile e dai numeri importanti”.
“Questo punto è irrinunciabile anche perchè le banche sanno bene che i bellunesi sono tra i maggiori risparmiatori in Italia. Bankitalia ci mette al sesto posto nella classifica nazionale”, ricorda Bond.
“Tutto questo dovrà essere ricordato e ribadito nella seduta del Consiglio regionale che a stretto giro di posta sarà convocata sull’occupazione, in particolare sul futuro del comparto del bianco, cruciale per il Bellunese e il manifatturiero dell’intero Veneto”, conclude Bond.


