
Dopo la presentazione della mie linee programmatiche ho avuto il piacere di essere presente al centro culturale di Longarone e di ascoltare le parole del Presidente del Consiglio Enrico Letta.
Finalmente è arrivata una chiara presa di pozione sulla nostra provincia ormai commissariata da troppo tempo. Il futuro della provincia di Belluno e l’autonomia istituzionale sono argomenti che stanno sempre più a cuore ai cittadini e su cui il partito democratico non ha mai preso una posizione chiara e netta.
Montagna e forme chiare di autogoverno rappresentano l’unica possibilità per il futuro del nostro territorio; è questa la linea tracciata anche nel documento programmatico che ho consegnato insieme alla mia candidatura a Segretaria Provinciale del PD Bellunese.
Un’autonomia che oggi più che mai diventa una vera necessità per un territorio come il nostro. L’accenno fatto ai fondi strutturali 2014-2020 fa solo sperare in un’attenzione particolare alla montagna e alle riduzione delle disparità tra territori con peculiarità simili ed invita ancora una volta al dialogo con le altre provincie dolomitiche.
Importante inoltre la solidarietà e l’impegno che Letta si è assunto rispetto ai Comuni e alle difficoltà in cui versano le amministrazioni locali, dettate da un patto di stabilità penalizzante.
Ed è quello che anche il partito democratico deve iniziare a fare: sostegno e dialogo con i propri amministratori locali, i quali sono una risorsa concreta, spesso non considerata, anche all’interno del nostro partito.


