
“La strage del Vajont non deve essere dimenticata. Sono passati 50 anni ma il sangue delle 1910 vittime è ancora indelebile nella memoria di un territorio dilaniato irreparabilmente da quell’evento causato da una scelta egoistica dettata dal profitto.
Chiedo al Governo un gesto di riconoscenza e rispetto per tutti i nostri morti e quindi di ricordarli non solo nella preghiera ma con un’azione concreta riconoscendo un contributo annuale per conservare con la dignità e il rispetto dovuti il Cimitero Monumentale.
Purtroppo, a oggi troppo pochi rappresentanti delle istituzioni hanno sentito il dovere di chiedere scusa e duole constatare che né Letta né il presidente della Repubblica Napolitano parteciperanno domani alla commemorazione.
Purtroppo, in questo paese sembra sempre ci siano vittime di serie A e vittime di serie B. Per noi bellunesi non saranno mai vittime minori ma erano, sono e rimarranno sempre mogli,madri, padri, fratelli e figli che si sono visti negare la possibilità di contribuire a pieno diritto alla crescita del tessuto sociale ed economico bellunese per una scelta umana scellerata che li ha uccisi”.
Lo dichiara la senatrice bellunese della Lega Nord, Raffaela Bellot.


