
“Quello lanciato oggi dal Consiglio regionale è l’ennesimo importante segnale nei confronti della Provincia di Belluno e si inserisce all’interno del dibattito attorno alla specificità”.
Così il consigliere regionale del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond commenta l’approvazione della mozione presentata dal collega del Pd Sergio Reolon che impegna la Giunta a dare attuazione a quanto previsto dall’articolo 15 dello Statuto regionale in materia di autonomia della provincia montana nel governo delle risorse idriche e a trasferire all’ente bellunese, “che ne assumerà la titolarità”, anche le funzioni per le domande di concessione idrica di grandi e piccole derivazioni d’acqua e di concessioni preferenziali presentate entro il 31 dicembre 2008.
“Mi auguro che sul tema cruciale del demanio idrico la giunta assuma comportamenti conseguenti in tempi brevi, quanto al Consiglio sono certo che continuerà ad adottare misure a favore del Bellunese e che affronterà quanto prima l’attuazione dell’articolo 15 sulla specificità”, sottolinea Bond.
Non manca però una considerazione di ordine più generale: “Mentre Venezia fa la sua parte, Roma continua a farci navigare nell’incertezza. Su questo punto, confido nel ruolo dei nostri parlamentari: oggi più che mai serve un gioco di sponda per garantire alla Provincia la possibilità di autogovernarsi davvero”.


