
“L’esame di questo disegno di legge doveva svolgersi nella sua sede naturale, ovvero la commissione Statuto e non essere dirottato in prima commissione. Si tratta di una scelta fatta dalla presidenza del Consiglio regionale che ritengo sbagliata per una serie di motivi”.
La presa di posizione critica viene dal consigliere regionale del Pd, Sergio Reolon. Oggetto, il provvedimento riguardante l’attuazione dell’articolo 15 dello Statuto sulle misure riguardanti le zone montane e l’autonomia della provincia di Belluno.
“La commissione Statuto ha infatti già svolto negli anni scorsi un lavoro approfondito sulla materia ed aveva dunque tutti i requisiti e le competenze per procedere in maniera spedita con l’esame di questo disegno di legge. Il segnale che invece viene dato all’esterno, soprattutto ai cittadini bellunesi che attendono da un anno e mezzo questa approvazione, è quello di voler allungare ulteriormente i tempi. E in tutta questa vicenda – conclude Reolon – è forte il sapore di una scelta politica compiuta dal PdL per assecondare la sete di vetrina di qualche suo esponente”.


