Alla presenza di numerose persone, artisti e pittori, è stata inaugurata a Mel presso la pasticceria Chocolat di Mel, la mostra di acquerelli ed opere ad olio di Bruno Ghigliano.
Il pittore Walter Bernardi ha espresso parole di incoraggiamento ad un artista che ha saputo nell’arco di pochi anni maturare capacità artistica, segno di un talento già presente in Ghigliano.
Il poeta Edoardo Comiotto, ringraziando il gestore della Cioccolateria per l’ospitalità, ha ricordato che l’arte deve molto ai locali pubblici in quanto non solo sono stati , e sono, spazi di incontro culturale e artistico, ma in tanti casi sono stati luogo di accoglienza e di sostegno per gli artisti che, credendo nella loro arte, intrapresero la scommessa di vivere scrivendo o dipingendo.
Infatti, nei caffè o nei bar si composero musiche, si tratteggiarono ritratti e si scrissero pagine di romanzi famosi.
Le mostre d’arte, in particolar modo degli esordienti e delle avanguardie, trovarono spazio sui muri di osterie, caffè e locali pubblici ancor prima di approdare nelle sale espositive tradizionali o nei musei. Comiotto ha poi ricordato che la mostra di Bruno Ghigliano è per Mel un gradito ritorno, in quanto aveva già esposto quattro anni orsono con una personale di acquerelli. Quest’anno la sua presenza ha voluto essere un omaggio a Mel alla quale ha dedicato numerose opere esposte nel locale.
Bruno Ghigliano é nato in provincia di Cuneo nel gennaio 1956 . Da un paio di decenni vive e lavora in provincia di Belluno .
La sua è una vocazione tardiva, tant’è che inizia a dipingere come autodidatta dopo il 2004 e sceglie la tecnica dell’acquerello utilizzando da subito i migliori materiali presenti sul mercato in modo da sgombrare il campo da scuse o possibili giustificazioni .
Nascono cosi vari dipinti di paesaggi e borghi antichi , piazze e fontane dove il tempo pare si sia fermato e dove dominano le diverse sfumatura di marrone e di terra. Nel contempo, inizia a dipingere anche figure piu complesse come cavalieri e crociati trasferendo nel disegno lo spirito guerriero che l ‘ha sempre accompagnato.
Una particolare nota va ai personaggi ambientati nell’epoca napoleonica con corazzieri e ussari della guardia nelle loro splendide uniformi .
Contemporaneamente conosce un gruppo di artisti locali primi tra tutti Walter Bernardi e Renato Scarton che lo convincono a trasferire il disegno anche su tela usando i colori ad olio .
Le due tecniche diventano cosi espressione del suo amore per la natura ed in particolare per i paesaggi coperti dalla neve . E la neve con le sue sfumature con i suoi toni rarefatti rimane una delle sue migliori espressioni artistiche .
In questo periodo di attività, ha partecipato a varie mostre personali fra le quali si ricordano quelle in Comune di Pieve d’alpago , Ponte nelle Alpi, presso la biblioteca di Treviso , Chies d’ Alpago e Comelico Superiore .
Le mostra sarà visitabile sino al 19 ottobre 2013.


