
Domani, 14 settembre, si svolgerà, nell’ambito dell’iniziativa “Protezione Civile e Vajont”, l’esercitazione nazionale di Protezione Civile “Nord – Est 2013” in occasione della quale sarà presente il Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prefetto Franco Gabrielli.
L’esercitazione, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione del Veneto, simulerà un evento sismico di magnitudo 5.8, con epicentro nel Comune di Tambre, al quale seguirà una caduta delle comunicazioni telefoniche.
A livello provinciale vi sarà l’attivazione di tutto il sistema di protezione civile che opererà sotto il coordinamento del Prefetto ed in stretto raccordo con le componenti regionale, nazionale e comunale del sistema medesimo.
La cabina di regia delle operazioni sarà la Sala Operativa Integrata presso il Centro Aeromobili del Corpo Forestale di Belluno dove il Prefetto, dott. Giacomo Barbato, coordinerà il Centro di Coordinamento Soccorsi. Presso i Comuni interessati verranno attivati, sotto la direzione dei rispettivi Sindaci, i Centri Operativi Comunali (COC).
Nel corso della giornata il Prefetto effettuerà anche dei sopralluoghi su alcuni scenari operativi. In particolare assisterà, insieme al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ad alcune fasi dell’evacuazione dell’Istituto Calvi di Belluno. Successivamente, il Prefetto si recherà a Tambre, nell’epicentro del sisma simulato, dove visiterà le strutture di protezione civile presenti, per poi effettuare un sopralluogo aereo delle dighe che verrebbero ipoteticamente interessate dal sisma. Il Viceprefetto Vicario, dott. Carlo De Rogatis, si recherà, nel corso della mattinata, a Trichiana dove saranno allestiti altri scenari operativi.
Nel pomeriggio, a conclusione delle attività, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ed il Prefetto si recheranno a Longarone per la chiusura dell’esercitazione ed il seguente debriefing presso il Palasport.


