Sabato 7 settembre, Voilà, rassegna internazionale d’arte di strada, organizzata dal Comune di Feltre e dal Comune di Pedavena, approda a Feltre con un festival particolarmente ricco di appuntamenti.
Si parte alle ore 16.00 con la band La Van Guardia che, in Largo Castaldi, proporrà la sua musica per abbattere le barriere e le definizioni musicali. La contaminazione tra i diversi generi è il punto di partenza e la destinazione di questo gruppo. L’idea è anche quella di abbattere le barriere fisiche dettate da palchi o amplificazioni con l’obiettivo di arrivare diretti allo spettatore.
Dalle 16.30, nel centro storico, in luoghi diversi, si susseguiranno quindi una serie di spettacoli. Inizierà Mc Fois con la replica di “Amami!”, spettacolo che ha vinto il primo premio a Vevey in Svizzera nel 2012. È invece uno spettacolo itinerante, quello de “Le due un quarto”: l’infante Martina, “senza denti, senza parole e senza benzina”, stupirà i passanti, rendendoli complici delle sue acerbe imprese. In Piazza Maggiore ci saranno le simpatiche gag e i numeri di equilibrismo e giocoleria di Cristiano Marin “Malabarista giocoequilibrista”; in via Mezzaterra la magia dei burattini in feltro costruiti a mano dalla manipol-attrice polacca Aleksandra Muchin con il mago Osvaldo Drevno. Restando in tema di maghi, dopo la breve anteprima di Mugnai, presenterà tutti i numeri del suo spettacolo, il mago Brunik, giovane promessa feltrina. Per terminare il pomeriggio, un grande ritorno a Feltre: dall’Argentina Gaby Corbo con Tan-go, uno spettacolo che ruota intorno all’atmosfera del tango, con il suo sapore e la sua sensualità, in un intreccio di passi di danza, cambi di costume, giocoleria, verticali a più di due metri di altezza.
Dopo una breve pausa, si riprenderà alle ore 21.00, in piazza Maggiore, con due spettacoli d’eccezione. La Piccola Impresa Per Produrre Umorisimo presenta “All’inCIRCO varietà”, un crescendo pirotecnico di comicità, magia, acrobazia, poesia e follia. Lo spettacolo a cavallo tra il varietà, il circo-teatro e il cabaret è interpretato ancora da Gaby Corbo e da Domenico Lanutti, attore, comico, regista e formatore. Chiuderà la giornata feltrina “Ugo Sanchez wants to play”, nel quale Guido Nardin interpreta un musicista che entra in scena per un concerto, ma, dopo nemmeno un istante, si ritrova letteralmente nudo, protetto dal suo strumento. Da qui una serie di assurde peripezie tenteranno di riportarlo in una “condizione performativa” accettabile. Come un clown di antica scuola, diventa l’eroe, ovvero l’anti-eroe tenero e sfortunato che per conto e nome di tutti esorcizza quella partita ad ostacoli che è la vita.
L’ingresso alla manifestazione è libero.
In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Palaghiaccio.


