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Vertice in Prefettura per l’esercitazione di Protezione civile del 14 settembre

Palazzo dei Rettori sede della Prefettura
Palazzo dei Rettori sede della Prefettura

Nell’ambito delle attività preparatorie dell’esercitazione nazionale di protezione civile “Nordest 2013”, in programma il prossimo 14 settembre,  si è tenuto martedì in Prefettura un incontro per definire le modalità di attivazione delle strutture provinciali di protezione civile.

Alla riunione, presieduta dal prefetto di Belluno, Giacomo Barbato, hanno preso parte il commissario straordinario della Provincia di Belluno, i sindaci dei dieci comuni maggiormente interessati dall’esercitazione, i vertici provinciali delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, qualificati rappresentanti del 7° Reggimento alpini, del dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri, della Regione del Veneto, del mondo del volontariato, della sanità provinciale, dei servizi pubblici essenziali nonché degli enti gestori delle strade.

L’esercitazione, organizzata dal dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri e dalla Regione del Veneto, simulerà un evento sismico di magnitudo 5.8, con epicentro nel Comune di Tambre, al quale seguirà una caduta delle comunicazioni telefoniche.

Per quel che concerne la provincia di Belluno, le attività si svolgeranno prevalentemente per posti di comando ed in parte per azioni che verranno poste in essere dalle strutture operative della protezione civile. I comuni coinvolti in via diretta, in quanto estremamente vicini all’epicentro del sisma simulato, sono quelli di Belluno, Chies d’Alpago, Farra d’Alpago, Pieve d’Alpago, Puos d’Alpago, Tambre, Ponte nelle Alpi, Limana, Mel e Trichiana. All’evento prenderanno parte anche altri comuni del bellunese non rientranti nel cratere sismico ipotizzato.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto della situazione con particolare riferimento all’attuazione dei piani comunali di protezione civile ed alla verifica delle risorse umane e strumentali a disposizione del “sistema” di protezione civile provinciale. E’ stata inoltre distribuita a tutti i partecipanti una brochure contenente l’ultima versione del documento di impianto prodotta dalla Regione del Veneto ed un vademecum per le “Procedure per le comunicazioni radio in emergenza” predisposto dal dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri.