Politica italiana, tanti problemi e qualche momento di chiarezza. L’ultimo e’ di questi giorni, dopo tante meline ora conosciamo con certezza i componenti del “Porcellum Club”.
Una situazione confusa e giudiziaria e un piccolo/grande amico con seri problemi di “ereggibilita’” sono probabilmente gli elementi fondanti di quella rinata strategia dell’utile casino che vuole votare subito e senza cambiare legge elettorale.
Evidenti gli obiettivi comuni del sodalizio, ognuno vuole solo vincere e gestire andando oltre qualsiasi ovvia considerazione sul grave stato delle cose.
Ed altrettanto chiari i metodi quasi/politici di una banda di capetti che vogliono determinare personalmente i nomi degli eletti fregandosene di qualsiasi preferenza degli elettori.
Veri “campioncini” di democrazia. Ma perlomeno ora sappiamo con certezza chi sono i tesserati all’allegra brigata.
Per quanto riguarda Silvio e Beppe c’erano pochi dubbi, i partiti “religiosi” soffrono sempre delle stesse patologie indipendentemente dalla latitudine e dal clima più o meno secco.
Sulla Lega altrettanta certezza, solo così potevano continuare a farci sorridere.
E poi le ultime e notevoli iscrizioni di Massimo e Matteo, quelle due ali destre del PD che dopo il siluramento di Prodi potevano solo essere favorevoli a questa folle idea di fine estate.
Tutti d’accordo sull’uso di una legge elettorale che impone un’unica domanda, quale sia il “parlatorio” all’interno del quale questo provvedimento e’ stato discusso e redatto.
Veramente un’Italia a cinque stelle.
Barbieri Moreno
Fiabane Max


