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Come pensano di rilanciare il turismo in Cadore senza coinvolgere i giovani e senza puntare sul web?

La scorsa settimana a Calalzo di Cadore si è tenuta una riunione degli operatori turistici e amministratori pubblici, per cercare soluzioni al calo di prenotazioni riscontrato per agosto.

Si è scritto e detto che all’incontro erano presenti tutte le organizzazioni turistiche presenti sul territorio, ma non è vero, perchè mancava NuovoCadore e non perchè abbiamo snobbato l’incontro ma perchè nessuno ci ha invitato.

Ora, non vogliamo auto-celebrarci come una realtà protagonista del turismo in Cadore, ma riteniamo che le nostre iniziative parlino abbastanza chiaro da sole: uno dei progetti turistici più importanti di questa estate è la nostra guida “CADORE terra magica” realizzata in collaborazione con la Magnifica Comunità e i 22 comuni cadorini; insieme a questa abbiamo realizzato anche il sito CadoreDolomiti.it che è associato ufficialmente al logo Cadore Dolomiti, ormai riconosciuto unanimemente come il marchio del turismo in Cadore; promuoviamo la Ciclabile delle Dolomiti, sia attraverso il sito web dedicatogli che con il gazebo informativo itinerante, in collaborazione con enti e amministrazioni locali; infine oltre che essere media partner dei più importanti eventi turistici del Cadore, divulghiamo e promuoviamo centinaia di appuntamenti e iniziative del territorio, in maniera costante e concreta ormai da 4 anni.

Considerando inoltre che il rilancio turistico passa anche e soprattutto attraverso internet, e considerando il fatto che NuovoCadore.it ad oggi è l’unico portale web di informazione locale e turistica attivo sul nostro territorio a 360°, ci sembra alquanto incredibile non essere coinvolti in incontri del genere, che dovrebbero appunto servire prima di tutto per fare squadra su progetti comuni.

Da sempre diciamo che NuovoCadore.it è un servizio a disposizione del Cadore e delle sue amministrazioni, ma evidentemente il messaggio non è ancora stato recepito.

Attraverso i nostri canali, composti da siti web, social network e applicazioni, raggiungiamo oltre 150.000 (centocinquantamila!) utenti ogni settimana (ogni sette giorni): oggi ci domandiamo, come pensano di rilanciare il turismo in Cadore se non partendo dal web, quindi anche da noi e i nostri numeri?!

Le stesse persone che avrebbero potuto invitarci, sono le stesse che da sempre si lamentano per la mancanza di collaborazione e di poco interesse da parte dei giovani: noi siamo da sempre disponibilissimi alle collaborazioni e abbiamo uno staff dai 26 ai 30 anni ma nonostante questo, continuano a snobbarci.

Sia chiaro che non ci offendiamo se non veniamo invitati a riunioni simili, noi andiamo avanti comunque con i nostri progetti, riteniamo semplicemente sia un peccato non sfruttare il nostro potenziale.

Matteo Gracis

amministratore NuovoCadore.it

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