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martedì, Gennaio 19, 2021
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L’Ater acquista le ex scuole elementari di Ponte nelle Alpi

aterL’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale di Belluno investe nell’edilizia popolare a Ponte nelle Alpi.

E’ infatti di queste ore la notizia che l’ATER ha deliberato l’acquisto delle ex scuole elementari di Quantin, messe in vendita dal Comune di Ponte nelle Alpi già dallo scorso anno, per realizzare alcuni alloggi di edilizia popolare.

“L’asta per la vendita delle ex scuole è andata deserta per ben quattro volte”, precisano l’on.le Roger De Menech e il Vice Sindaco Paolo Vendramini “Le prime due volte nel 2011, con un prezzo a base d’asta di € 140.000,00; la terza e quarta volta all’inizio di quest’anno, quando la base d’asta era stata ridotta a € 110.000. L’amministrazione ha deciso quindi di procedere alla vendita tramite trattativa privata; a questo punto si è fatta avanti l’ATER che gestisce le case popolari in provincia di Belluno, aggiudicandosi l’acquisto per la cifra di € 110.000”

L’investimento dell’ATER a Quantin è sicuramente di tutto rilievo, perché permetterà di ricavare alcuni alloggi popolari da assegnare a famiglie in difficoltà; erano molti anni peraltro che ATER non faceva un investimento così importante sul nostro territorio (l’ultimo risale alla riqualificazione effettuata ad Arsiè, dove furono ricavati ben 10 alloggi assegnati nel corso del 2005).

Da precisare poi che in questo periodo l’ATER sta procedendo anche alla riqualificazione di due palazzine di proprietà a Polpet: verrà sostituito completamente l’impianto di riscaldamento e sarà realizzato l’isolamento termico (cappotto) negli alloggi di Via Sant’Andrea, con conseguente beneficio dal punto di vista del risparmio energetico.

Conclude De Menech: “Colgo l’occasione per ringraziare ATER e in particolar modo il suo presidente Giovanni Puppato e il direttore Carlo Cavalet per la sensibilità dimostrata nei confronti del nostro territorio; Ponte nelle Alpi fino ad oggi è stato un comune sotto dotato dal punto di vista della disponibilità di alloggi popolari; questa iniziativa a Quantin ci permetterà di dare accoglienza alle esigenze abitative di altre 3 o 4 famiglie in difficoltà. Nel panorama delle gestioni pubbliche l’Ater di Belluno si dimostra senza dubbio un’azienda modello, con una buona gestione, dipendenti capaci e un bilancio solido che permette di mantenere in buono stato e addirittura di incrementare (come nel caso di Quantin) il patrimonio immobiliare.

La speranza è che questa azienda possa continuare nel proprio lavoro in maniera efficace come avviene oggi e che il governo della stessa rimanga, anche nel futuro, in mano al territorio bellunese.”

 

 

 

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