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domenica, Luglio 3, 2022
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E’ giunta l’ora dell’autonomia per Belluno * di Silvano Martini

Silvano Martini
Silvano Martini

il BARD difende da sempre l’Autonomia come espressione massima del diritto dei popoli all’autogoverno, che implica una responsabilità diretta nella gestione dei territori che già dispongono di forme speciali di governo.

Prendere atto della disparità di trattamento di territori contermini non costituisce di certo un attacco all’esistenza delle autonomie di Trento o Bolzano. Si tratta solo di riconoscere una verità oggettiva e chiedere aiuto , ed é quello che stiamo facendo con la collaborazione dei parlamentari e dei politici Trentini e Sudtirolesi, per ottenere il riconoscimento di pari dignità per la montagna bellunese che ora soffre per le crisi che si sono venute sommando in questi ultimi anni.

Esiste una responsabilità molto pesante per la situazione di grande crisi che stiamo vivendo. Una responsabilità gravissima, é il caso di dirlo, della classe dirigente e politica bellunese e veneta, che fa pagare al territorio bellunese la sua incapacità di prendersi cura direttamente del governo del territorio.

Una politica che assomiglia all’organizzazione feudale del Medioevo dove signori e signorotti si spartiscono la poca ricchezza rimasta sul territorio e nessuno si assume più alcuna responsabilità perché é più facile attendere, dall’alto della propria posizione privilegiata, che altri pensino, e non ci pensano mai, a occuparsi finalmente della montagna bellunese.

Il disastro provocato da questa lunga stagione di delinquente irresponsabilità é tutto di matrice bellunese e veneta perché al Trentino ed al Sudtirolo non si possono certo imputare colpe che non hanno visto che la buona amministrazione e la capacità di sviluppo che queste realtá hanno dimostrato sono la ragione per la quale queste due provincie sono il modello al quale noi del BARD aspiriamo.

Occorre tuttavia al più presto che tutte le terre delle Dolomiti possano essere comprese in un unico sistema politico-economico perché questo é nell’interesse di tutti quelli che vi abitano.

Occorre che con lungimiranza e coraggio si faccia quello che De Gasperi aveva ben compreso alla fine della seconda guerra mondiale e che ora é venuto il tempo di attuare.

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