
“L’incertezza ci stava condannando all’immobilismo. Il Bellunese merita una forte guida politica”. A dirlo – all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la riforma sulle Province – è il coordinatore del Pdl provinciale Stefano Ghezze. “A questo punto, dobbiamo chiedere nuove elezioni”, afferma Ghezze.
“Il Pdl ha sempre sostenuto l’esigenza di riformare gli enti e il loro numero – all’insegna dei principi di efficienza e risparmio – ma non ha mai messo in discussione il ruolo dell’ente Provincia di Belluno ben consapevole della necessità di un forte coordinamento tra le tante valli del nostro territorio”.
“Quella di oggi è una giornata importante perchè proprio da oggi possiamo ripartire per approntare una nuova strategia per Belluno, cominciando dall’attuazione e dall’applicazione della specificità prevista dallo Statuto regionale. Ricordo che una materia come il turismo sarà presto trasferita in toto e che dovremo farci trovare pronti”.

“Finalmente la sentenza della Corte Costituzionale fa chiarezza su un nodo controverso, adesso il Ministro degli Interni Alfano deve indire al più presto nuove elezioni, a cominciare dagli enti commissariati”. A dirlo dopo la pronuncia della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la riforma sulle Province è il consigliere regionale Dario Bond (Pdl).
“Dobbiamo dare un governo ai nostri territori, anche alla luce delle nuove competenze che sono state trasferite alle Province. Nel caso di Belluno, mi riferisco soprattutto all’articolo 15 del nuovo Statuto regionale del Veneto che ha riconosciuto all’Ente Provincia la tanto agognata specificità”.
“Mi auguro che la tornata elettorale possa essere già indetta per il prossimo autunno, in particolare a Belluno, dove l’attuale commissariamento non s’ha più da fare”, conclude Bond.
