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Domenica apertura straordinaria del Museo del 7mo alpini

Domenica 5 maggio, a Sedico, in occasione della Festa di Primavera, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo Storico del 7° Reggimento Alpini, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00, grazie alla collaborazione degli alpini del Gruppo di Sedico. Alle ore 10.00 e alle 16.00 appuntamento per chi vorrà usufruire delle visite guidate, anch’essa offerte gratuitamente dagli operatori didattici.

museo settimo alpiniIl museo è ospitato nella splendida cornice di Villa De Manzoni, costruita nel 1835 su progetto dell’architetto Giuseppe Jappelli, uno dei massimi esponenti dello stile neoclassico nel Veneto, e immersa in un parco concepito allora come giardino all’inglese, del quale si sono preservati alcuni magnifici esemplari di alberi ormai più che centenari.

Esso racconta la storia del 7° Reggimento Alpini dalla sua istituzione nel 1887 fino ai giorni nostri, attraverso le guerre, gli interventi in soccorso delle popolazioni civili, le recenti e attuali missioni all’estero, in un percorso di grande impatto scenografico, dove sono esposti cimeli, armi e documenti di profondo interesse storico. Un museo da visitare in famiglia, per raccontare alle giovani generazioni i conflitti del ‘900, le esperienze vissute al fronte, magari proprio dai nonni e bisnonni, per riflettere insieme sull’importanza di lavorare insieme per conservare la pace tra i popoli.

Nel 2013 ricorrono alcuni importanti anniversari di eventi nei quali il Reggimento o i suoi battaglioni sono stati coinvolti: anno 1913, Libia, il 23 marzo sono trascorsi 100 anni dalla battaglia di Assaba, nella quale furono impegnati gli uomini del Battaglione Feltre che meritò in quell’occasione la Medaglia d’argento al Valor Militare. Anno 1943, 70 anni fa nell’inferno del fronte russo, durante la seconda guerra mondiale, venne inviato anche il Battaglione Val Cismon, alle dipendenze della Divisione Alpina Julia: di 1730 uomini tornarono a casa in 121, gli altri rimasero uccisi, dispersi, feriti oppure fatti prigionieri; fu una tragedia che ha coinvolse tante famiglie bellunesi.

9 ottobre 1963, disastro del Vajont, gli alpini del 7° furono tra i primi ad intervenire in soccorso alla popolazione, meritando, per lo spirito di fraterna solidarietà e senso del dovere dimostrati, la Medaglia d’oro al Valor Civile.

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